39ª edizione

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39ª edizione

La 39esima edizione del Torino Film Festival intende riallacciare fortemente il legame con la città, il pubblico metropolitano, gli addetti ai lavori e i cinefili di tutto il mondo. Al centro della manifestazione la fruizione delle opere audiovisive nelle sale cinematografiche, il modo in cui tutti gli autori immaginano la visione dei loro film e che riteniamo fondamentale per la promozione del cinema. Per questo ci saranno più sale coinvolte nel presentare le anteprime mondiali e nazionali alla presenza di autori, attori e dei tanti professionisti coinvolti. Il Cinema Massimo si conferma cuore nevralgico della manifestazione con proiezioni e eventi internazionali, alcune masterclass e proiezioni-evento in 35mm per l’omaggio ai cineasti franco-libanesi Joana Hadjithomas e Khalil Joreige e per l’anteprima del restauro di Number One di Gianni Buffardi a cura del Centro Sperimentale di Cinematografica – Cineteca Nazionale. La positiva esperienza dell’anno scorso della fruizione online verrà ripetuta unicamente per una selezione di film e per chi non potrà essere in presenza a Torino per la kermesse.

I 5 concorsi dedicati a autori emergenti e opere indipendenti sono confermati e tra i numerosi film Fuori Concorso ci sono due focus: uno dedicato al cinema francese contemporaneo, l’altro per opere cinematografiche in dialogo con le arti performative (teatro di prosa, opera, musica, danza) che sono state realizzate nel periodo della pandemia e che esprimono tratti di grande innovazione di artisti molto importanti (Edoardo De Angelis, Damiano Michieletto, Gabriele Lavia per citarne alcuni).

Le altre sezioni non competitive annoverano nuovamente Le Stanze di Rol – la sezione dedicata al cinema di genere che è anche una zona franca, un luogo del mistero e dell’ignoto, dell’inspiegabile e del bizzarro – che si conferma come un tassello importante arricchito quest’anno dalla collaborazione con Rai4. La sezione Back To Life continua a far riscoprire al pubblico opere della storia del cinema con restauri in anteprima mondiale corredati da approfondimenti ad hoc. Il format di incontri speciali dal titolo Schermi Eretici si concentra su due artiste: l’attrice Gabriella Giorgelli e la regista Giuliana Gamba. La nuova sezione non competitiva Incubator si dedica a linguaggi alternativi e a opere di ricerca.

L’attenzione del TFF per il mondo dell’istruzione prosegue con proiezioni speciali realizzate in collaborazione con i Servizi Educativi del Museo del Cinema e il progetto Alpi Film Lab. Le masterclass continueranno a essere momenti di approfondimento e dialogo con studenti delle università della città.

La nuova identità visiva trova il suo consolidamento in questa edizione in cui i premi verranno dati in presenza ai vincitori e il più prestigioso riconoscimento – il Premio Stella della Mole per l’innovazione artistica – verrà conferito da Torino Film Festival e Museo Nazionale del Cinema a Monica Bellucci in occasione dell’anteprima mondiale del film The Girl in the Fountain di Antongiulio Panizzi e di una masterclass che l’artista terrà nell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana.

Si consolidano le iniziative che coinvolgono il sistema cinema della città: in primis Film Commission Torino Piemonte che organizza la quarta edizione del Torino Film Industry in stretta sinergia con le attività di Torino Film Lab e Short Film Market.