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Una vita in prima linea

Presentazione a cura di Marina e Marco Mojana del volume “Attilio Prevost (1890-1954). Una vita in prima linea. Ritratto dell’inventore della moviola”, la biografia dell’ingegnere autore di tante foto della Grande Guerra entrate nell’immaginario collettivo, nonché geniale pioniere della cinematografia italiana, inventore della moviola orizzontale. A seguire proiezione della copia restaurata di Il processo di Orson Welles.

Croce di guerra al valor militare, il tenente Prevost combatté al servizio della Sezione Cinematografica del Comando Supremo del Regio Esercito, scattò migliaia di immagini e documentò con la sua cinepresa Prevost 35mm la prima linea del fronte, entrando tra i primi in Gorizia, Trento e Trieste liberate.
In tempo di pace fondò con la moglie Elena Lanzoni le Officine Prevost, azienda tra le più conosciute del cinema italiano. Sulle sue moviole montarono i loro film registi del calibro di De Sica, Fellini e Orson Welles. Personalità di rilievo internazionale, ma anche uomo generoso, dedicò le sue ultime energie al Comune di Magreglio di cui fu sindaco dal 1952 alla prematura scomparsa.
La biografia, che si sfoglia come un avvincente album di ricordi, è ricca di racconti della nipote e figlia adottiva Annamaria Lari Prevost.

Orson Welles
Il processo (Le procès)

(Francia/Italia 1962, 120’, v.o. sott.it.)

Dall’opera omonima di Franz Kafka. Joseph K. È un giovane impiegato che un giorno viene arrestato senza spiegazioni. Non comprendendo la ragione dell’arresto, proclama la sua innocenza e si professa vittima di una palese ingiustizia. Ma il destino di Josef K. è segnato, e verrà giustiziato comunque.

Giovedì 28 febbraio, h. 21.00 – sala Rondolino