Classici restaurati in prima visione

A marzo, oltre alle repliche della versione restaurata de Il disprezzo, di Jean-Luc Godard, il restauro della Cineteca di Bologna di Dawson City: Frozen Time, il documentario di Bill Morrison.

 

 

Jean-Luc Godard
Il disprezzo (Le Mépris)
(Francia/Italia 1963, 105’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Per la prima volta in sala il director’s cut di un classico della Nouvelle Vague, all’epoca stravolto dalla produzione (per l’edizione italiana Carlo Ponti lo fece scorciare di una ventina di minuti). Il romanzo di Moravia diviene il pretesto per uno dei film più lineari e narrativi di Godard, dove il paesaggio mediterraneo e marino offre un sontuoso contrasto alla volgarità del milieu cinematografico e all’amarezza della fine di una coppia. Tra Cinecittà e una Capri dai colori irresistibilmente pop, Michel Piccoli lavora sul set di un improbabile adattamento dell’Odissea (l’aristocratico regista è Fritz Lang che interpreta se stesso), mentre la moglie Brigitte Bardot è corteggiata dal produttore.

Mer 1, h. 16.00/18.00
Mar 7, h. 20.30/22.30

 

 

Bill Morrison
Dawson City: Frozen Time
(Usa 2016, 120’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Tra il 1910 e il 1920 sono stati girati più di cinquecento film che raccontavano la vita a Dawson City. Negli anni successivi sono stati dimenticati e considerati perduti per oltre cinquant’anni. Riscoperte nelle profondità di una piscina sub-artica nel territorio dello Yukon, a 350 miglia a sud del Polo Nord, le pellicole sono state recuperate e “raccontate” in questo documentario, che ne ricostruisce il ritrovamento.

Ven 17, h. 20.30
Lun 20, h. 18.30
Mer 22 e Mer 29, h. 16.00

Prima della proiezione del 17 incontro con Gian Luca Farinelli e Claudia Gianetto.