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Il cinema di Denis Villeneuve

Un omaggio al regista canadese Denis Villeneuve (nelle sale il suo ultimo film Arrival), dal suo esordio con il surreale Un 32 août sur terre al film che lo ha lanciato nel mondo di Hollywood. Film in gran parte dedicati alla resistenza e al coraggio di donne e uomini messi a confronto con un mondo  profondamente corrotto e disperato.

 

Un 32 août sur terre
(Canada 1998, 88’, 35mm, col., v.o. sott.it.)

Dopo un incidente stradale, Simone Prévost rimette in discussione tutta la sua vita. Lascia il lavoro, annulla un viaggio programmato in Italia e si mette alla ricerca del suo miglior amico Philippe, per chiedergli di darle un figlio. L’uomo accetta, ma a condizione che sia concepito nel deserto. L’esordio di Villeneuve è una storia d’amore che gioca con l’assurdo e si ispira alla Nouvelle Vague.

Ven 13, h. 16.30
Sab 14, h. 20.30

 

Maelström
(Canada 2000, 87’, 35mm, col., v.o. sott.it.)

Bibi sta passando un periodo difficile. Figlia di una celebrità, gestisce insieme al fratello una famosa catena d’abbigliamento, ma questi ha deciso di estrometterla dagli affari per la sua incapacità di tenere le redini dei tre negozi. Una sera, ubriaca, investe un uomo rendendosi conto dell’accaduto solo al mattino dopo.

Ven 13, h. 18.15
Sab 14, h. 22.15

 

Polytechnique
(Canada 2009, 77’, Hd, b/n, v.o. sott.it.)

Basato sulle testimonianze dei sopravvissuti al dramma consumatosi all’École Polytechnique di Montréal il 6 dicembre del 1989, il film racconta i tremendi fatti di quel giorno attraverso gli occhi di Valérie e Jean-François, due studenti che videro la loro vita messa a rischio quando un estraneo si introdusse nella scuola con il proposito di uccidere quante più donne possibile.

Ven 13, h. 22.30
Sab 14, h. 16.30
Dom 15, h. 18.45

 

La donna che canta (Incendies)
(Canada/Francia 2010, 139’, Hd, col., v.o. sott.it.)

Fratello e sorella scoprono, alla morte della madre, un tragico destino che li lega alla violenza del Medio Oriente. Si può negare il passato, oppure pedinarne le tracce a prezzo di dolorose scoperte, ma non si può evitare di fare i conti con la memoria. Un viaggio alle radici della rabbia degli sconfitti attraverso il dispiegamento della vita di una donna nel cuore di una terra senza pace.

Sab 14, h. 18.00
Dom 15, h. 16.00

 

Prisoners
(Usa 2013, 153’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Keller Dover è il padre di Anna, bambina di sei anni scomparsa davanti a casa sua con la sua amica. Con il passare delle ore, le indagini del detective Loki  si concentrano su un certo Alex Jones, ma mancano le prove per trattenerlo in arresto, così  Keller, disperato, decide allora di tentare il tutto per tutto pur di trovare le bambine.

Lun 16, h. 15.45
Mar 17, h. 17.45

 

Enemy
(Canada/Spagna 2013, 91’, Hd, col., v.o. sott.it.)

Adam, insegnante divorziato, vive un’esistenza tranquilla insieme alla fidanzata Mary fino al giorno in cui, dopo aver visto un film, scopre l’esistenza di Anthony, un attore identico a lui che vive a pochi passi da casa sua con la moglie Helen. Adam comincia a seguire il suo “doppio”, fino all’ossessione. Ma tutto ciò potrebbe però essere solo frutto della fantasia.

Lun 16, h. 18.30
Lun 23, h. 18.30
Ven 27, h. 16.00

 

Sicario
(Usa 2015, 121’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Una giovane agente dell’FBI prende parte a una operazione segreta della CIA allo scopo di catturare un boss del narcotraffico messicano. Tale operazione metterà a repentaglio le sue convinzioni più profonde e i suoi valori morali.

Mar 17, h. 15.30
Ven 27, h. 17.45