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Animal Film Stars

Un infinito numero di animali ha conquistato il centro della scena in più di un secolo di film: cani, gatti, cavalli, lupi, canguri, elefanti, giraffe, delfini, tigri, pinguini, foche, scimmie, maialini, uccelli, per fare solo degli esempi, hanno recitato da protagonisti o solo come comparse in film di tutti i generi. A loro è dedicata la mostra Bestiale! Animal Film Stars (alla Mole Antonelliana fino all’8 gennaio) e la rassegna del cinema Massimo, che completa un affresco ampio eppure inesauribile.  

 

Howard Hawks
Susanna (Bringing Up Baby)

(Usa 1938, 102’, Hd, b/n, v.o. sott.it.)

Uno svagato paleontologo (C. Grant) è ossessionato da un osso che gli permetterebbe di completare il gigantesco scheletro di un dinosauro. Durante una partita di golf lo scienziato conosce una testarda ereditiera (K. Hepburn) che lo trascina in una girandola d’equivoci, compresi un fox terrier e una coppia di leopardi.

Ven 13, h. 16.00
Dom 15, h. 16.00

 

Jacques Tourneur
Il bacio della pantera (Cat People)

(Usa 1942, 73’, Hd, b/n, v.o. sott.it.)

Il giovane ingegnere Oliver conosce la disegnatrice di moda Irene, di origine slava, che subito sposa. Dai racconti di lei, Oliver comprende che sua moglie crede alle superstizioni del suo popolo e che non vuole baciare il marito perché teme di trasformarsi in una pantera assassina.

Ven 13, h. 18.00
Mar 24, h. 18.45

 

Béla Tarr
Il cavallo di Torino (A Torinói ló)

(Ungheria/Francia 2011, DCP, 146’, b/n, v.o. sott.it.)

Il 3 gennaio del 1889 Friedrich Nietzsche uscì dalla porta del suo appartamento di via Carlo Alberto 6, a Torino, e vide un vetturino maltrattare il cavallo che rifiutava di muoversi. Nietszche corse ad abbracciare il cavallo e precipitò nella follia. Del cavallo poi non si è più saputo nulla. La sua storia ce la racconta questo film, che immagina la vita del vetturino, di sua figlia e quella – naturalmente – dell’animale.

Ven 13, h. 20.30
Mar 24, h. 16.00

 

Werner Herzog
Encounters at the End of the World
(Usa 2007, 99’, Hd, col., v.o. sott.it.)

Werner Herzog, accompagnato solo dal suo cameraman, si reca nella comunità di McMurdo Station, il fulcro del programma americano antartico, nel cuore di uno dei luoghi più remoti della terra. Un’esplorazione di grande impatto visivo della bellezza cruda di una terra di fuoco, ghiaccio e solitudine corrosiva.

Sab 14, h. 18.00
Lun 30, h. 20.30

 

Mark Lewis
Cane Toads: The Conquest
(Usa/Australia 2010, 85’, Hd, col., v.o. sott.it.)

La storia del rospo delle canne (o rinella marina) nel suo processo di invasione dell’Australia, dal nord del Queensland verso le coste sud, nord e occidentali del paese. Nel film vengono intervistati esperti e persone normali, un contadino, un veterinario, un sindaco, un artista.

Dom 15, h. 18.00

 

Jean-Luc Godard
Adieu au langage
(Francia/Svizzera 2014, 70’, DCP, col., v.o. sott. it.)

L’idea è semplice: una donna sposata e un uomo single si conoscono. Si amano, discutono, volano i pugni. Un cane si aggira tra città e campagna. Passano le stagioni. L’uomo e la donna s’incontrano di nuovo. Il cane si ritrova tra loro. L’ex marito fa esplodere il tutto. Un secondo film inizia, uguale al primo, ma forse no.

Dom 15, h. 20.30
Mer 1 novembre, h. 16.00

 

the-clash-wolvesNoel Mason Smith
Clash of the Wolves
(Usa 1925, 74’, 35mm, b/n, did.or. sott.it.)

Copia restaurata dalla Library of Congress di Washington

Lobo (Rin Tin Tin), mezzo cane e mezzo lupo, è il leader di un branco di lupi su cui è stata messa una taglia. Ma il cane diventa amico di David Weston, dopo che questi gli cura una zampa, e lo aiuta contro il rivale Borax. Il finale è lieto e segna l’inizio della convivenza tra Lobo, Dave e la fidanzata May. Settimo della fortunatissima serie di film con il cane Rin Tin Tin.

Mar 17, h. 20.30 – Sala Uno, ingresso libero

Il film è introdotto da Randy Haberkamp (Managing Director dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences)

Accompagnamento musicale al pianoforte del M° Stefano Maccagno

 

 

Andrzej Zulawski
Possession

(Germania/Francia 1980, 122’, Hd, col., v.o. sott.it.)

L’impiegato di un’agenzia di intelligence a Berlino Est torna a casa dopo una lunga e impegnativa missione e sospetta il tradimento da parte della moglie. Quello che non sa, però, è che la donna si rifugia in un anonimo e spoglio appartamento di periferia dove viene posseduta da un’orrida creatura.

Mer 18, h. 16.00
Mer 1 novembre, h. 20.30

 

Pier Paolo Pasolini
Uccellacci e uccellini

(Italia 1966, 88’, Hd, b/n, v.o. sott.it.)

Il pretesto narrativo è dato dalle considerazioni filosofiche (in chiave marxista) di un vecchio corvo che si rivolge a due uomini, padre (Totò) e figlio (Davoli). Il corvo sembra convincere i due con la saggezza delle sue parole, ma appena si presenta il problema della fame, gli “irragionevoli” umani gli tirano il collo e se lo mangiano

Mer 25, h. 16.00
Mar 31, h. 18.15

 

Yorgos Lanthimos
The Lobster
(Irlanda/Francia 2015, 118’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Una storia d’amore ambientata in un futuro prossimo, dove i Single, secondo quanto stabiliscono le regole della Città, vengono arrestati e trasferiti nell’Hotel, dove sono obbligati a trovarsi un partner entro 45 giorni. Se falliscono vengono trasformati in un animale a loro scelta e liberati nei Boschi. Un uomo disperato fugge dall’Hotel e va nei Boschi, dove vivono i Solitari; lì s’innamorerà, trasgredendo alle regole.

Mar 31, h. 16.00
Mer 1 novembre, h. 17.30