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Belfi/Kent/Pilia vs. Joris Ivens

Il 2019 si apre con un nuovo progetto di sonorizzazione, di altissimo livello artistico, frutto della collaborazione tra il Museo Nazionale del Cinema e il Centro Musica del Comune di Modena. 

 

I film di Joris Ivens selezionati per questo spettacolo – De Wigwam (La freccia infuocata, 1912, 11’), De Brug (Il ponte, 1928, 14’), Regen (La pioggia, 1929, 15’) e Philips Radio (1931, 36’) – appartengono alla prima fase del suo lavoro e alla grande stagione del cinema muto. Questi cortometraggi testimoniano non solo l’importanza del cineasta olandese come pioniere del documentario ma anche la sua piena adesione, negli anni Venti, all’esperienza delle avanguardie storiche. Ivens parte dall’osservazione del reale per aprirsi ad una dimensione fortemente sperimentale affine a quella degli artisti visivi dell’epoca ma con una sensibilità del tutto visionaria e originale. I musicisti scelti per sonorizzare questo lavoro sono Andrea Belfi, Julia Kent e Stefano Pilia, tre artisti impegnati da anni nelle musica di ricerca e nello sviluppo di linguaggi musicali innovativi e originali.

 

Andrea Belfi – Ha costruito un mondo sonoro che combina un set di batteria minimale con una componente elettronica altrettanto essenziale. In Ore, Belfi raggiunge una sintesi magistrale di questi due regni sonori. Il 2016 lo ha visto in tour con Nonkeen, la band tedesca composta da tre membri diretta da Nils Frahm.
Julia Kent – Violoncellista di base a New York e nata in Canada, dopo anni passati a suonare e registrare con altri artisti e gruppi, ha trovato la propria voce con il suo debutto come solista, Delay. In Green and Grey, la sua incisione successiva, ha continuato a utilizzare violoncello a loop e strati, elettronica e registrazioni sul campo per esplorare le intersezioni tra il mondo umano e il mondo naturale. Oltre ai suoi album solisti, Julia Kent ha composto colonne sonore e musica per spettacoli teatrali e di danza.
Stefano Pilia – Chitarrista, vive e lavora a Bologna. Si è progressivamente interessato alla ricerca delle dimensioni sculturali del suono e alle sue relazioni con lo spazio, la memoria e la sospensione temporale. Suona da solo oppure con Massimo Volume, In Zaire, trio BGP (progetto con David Grubbs e Andrea Belfi), il Sogno del Marinaio (progetto con Mike Watt e Andrea Belfi), Rokia Traorè, Afterhours e collabora con produzioni di teatro, cinema, lettura, danza e videoarte.

 

Mer 23, h. 21.00 – Sala Uno – Ingresso euro 7,50/5,00