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Cinema e musica in mostra

In occasione della mostra SoundFrames (in corso alla Mole Antonelliana per tutto il 2018), proponiamo una sere di appuntamenti che, in varie forme e modi, si muovono sul terreno ricchissimo del rapporto tra la musica e i film.

Andrés Duque
Oleg e le arti strane (Oleg y las raras artes)
(Spagna 2016, 70’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Omaggio al leggendario ed eccentrico compositore russo Oleg Nikolaevitch Karavaychuk, cresciuto sotto il regime di Stalin e ultimo beatnik di una generazione di artisti, che per sfuggire alle persecuzioni del KGB trovò la sua via di fuga nella musica per il cinema, lavorando al fianco di registi come Sergei Paradjanov e Kira Muratova. Film poetico di liberatoria bellezza, fatto d’inaspettate dichiarazioni e note suonate, in cui l’artista, a 89 anni, esprime se stesso e interpreta in modo quasi medianico lo “spirito russo”.
Mer 7, h. 16.00/Ven 9, h. 18.00/Mar 27, h. 18.30/Mer 28, h. 16.00

Ethan Hawke
Seymour: An Introduction
(Usa 2014, 84’, HD, col., v.o. sott.it.)
Seymour Bernstein inizia a suonare il piano da bambino e, dall’età di quindici anni, comincia a insegnarlo ad altri. Dopo una lunga e illustre carriera come pianista, diventa un insegnante appassionato che infonde ispirazione e amore per la musica. Ethan Hawke, uno dei suoi allievi, lo ritrae in modo affettuoso, regalandoci questo film che è una lettera d’amore alla musica, non dimenticando la pazienza, la concentrazione e la devozione fondamentali per praticare quest’arte.
Mer 7, h. 18.00/Ven 9, h. 16.00/Dom 25, h. 16.00/Mer 28, h. 18.00

 

Festival Richard Strauss

Prosegue la collaborazione con il Teatro Regio e con i suoi festival dedicati ai grandi compositori europei. Quest’anno è la volta di Richard Strauss, che sarà ricordato dal 2 al 25 febbraio con un fittissimo calendario di concerti ed eventi collaterali. Al Massimo saranno proiettate tre versioni, assai diverse fra loro, della Salomè, protagonista dell’opera e del balletto che Strauss scrisse nel 1905.

 

Carmelo Bene
Salomè
(Italia 1972, 76’, 35mm, col.)
Quarto film di Carmelo Bene, tratto dalla sua messinscena teatrale dell’opera di Wilde. Girato a Cinecittà con 150 milioni di lire, Salomè è per Bene “l’impossibilità del martirio in un mondo presente, non più barbaro, ma esclusivamente stupido”.
Ven 23, h. 16.00

 

Al Pacino
Wilde Salomè
(Usa 2011, 88’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Wilde Salomè è l’esplorazione di una pièce teatrale che mi ha impegnato per molto tempo. Ho spogliato l’opera di tutti i suoi costumi e scenari complessi, presentandola e analizzandola nella sua essenza. Jessica Chastain è sensazionale nel ruolo di Salomè e mi ha aiutato molto nella mia personale scoperta del mondo di Oscar Wilde. Wilde Salomé non è un film narrativo tradizionale, né un documentario. È sperimentale, è l’emancipazione di un’opera che continua a vivere” (Al Pacino).
Ven 23, h. 18.00

Ken Russell
L’ultima Salomè (Salome’s Last Dance)
(Gb 1988, 87’, video, col., v.o. sott.it.)
Il film è la biografia di Oscar Wilde e trae spunto da un’improvvisata rappresentazione della sua pièce Salomè. Nel 1892, nella Londra vittoriana, l’opera venne proibita ma un amico di Wilde, tenutario di un lussuoso bordello, organizza all’interno del locale una ‘prima’ alla presenza dello scrittore, con la famosa attrice Lady Alice e altri attori improvvisati
Ven 23, h. 20.30

 

Seeyousound

A pochi giorni dalla conclusione della sua quarta edizione, torna nelle sale del cinema Massimo l’appuntamento con i film proposti da Seeyousound – International Music Film Festival, primo festival a tematica musicale in Italia: il percorso narrativo tra cinema e musica prosegue in sala, oltre che negli spazi della Mole con la mostra. Al centro del racconto di Bunch of Kunst c’è il duo britannico degli Sleaford Mods.

 

Christine Franz
Bunch of Kunst
(Gb 2017, 103′, DCP, col., v.o. sott.it.)
La regista Christine Franz racconta la storia del duo punk attualmente più famoso d’Inghilterra, gli Sleaford Mods, testimoniando il percorso della band – composta da Jason Williamson e Andrew Fearn – dagli inizi operai ai primi concerti fino alla notorietà, ottenuta grazie a dischi come “Divide and Exit” e “English Tapas”.
Sab 24, h. 21.00 – Ingresso euro 5

 

Corti d’autore

corti MargeritaDa sempre la musica è fedele compagna della narrazione filmica. Dal cinema muto a oggi, le colonne sonore musicali sono state un supporto fondamentale, quando non il centro, di tanti film. Nel fitto rapporto tra film e musica, il cortometraggio occupa un ruolo particolare, tant’è vero che molti corti sono, ancora oggi, interamente musicati. In questa piccola incursione nella produzione italiana contemporanea, realizzata in occasione dell’apertura della mostra SoundFrames, il Centro Nazionale del Cortometraggio mette in evidenza – con la serata Musica in corto – il rapporto tra cinema e musica in diverse articolazioni, che vanno dall’accompagnamento, all’oggetto narrativo dei film, dallo scambio ritmico, alla messa in scena di piccoli drammi musicali.
Mer 28, h. 20.30 – Ingresso euro 4