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Cinestesie

Che genere di rapporto intercorre tra cinema e realtà? E viceversa, tra realtà e cinema? Queste sono solamente alcune domande che verranno poste durante la terza edizione della rassegna organizzata dal gruppo CinePhilo, che esplorerà alcuni esempi di cinema che mostra se stesso, mettendosi in scena in differenti maniere: dal film di finzione al documentario, al mockumentary. Al termine di ogni proiezione segue un dibattito con relatori, esperti del settore, che cercheranno di illuminare, di volta in volta, alcuni aspetti della metacinematografia in dialogo con il pubblico.

Ari Folman
The Congress
(Usa 2013, 122’, video, col., v.o. sott.it.)
L’attrice Robin Wright cede i diritti di sfruttamento della propria immagine a uno studio cinematografico, in grado di sfruttarne la copia digitalizzata. La vicenda si svolge su vari piani temporali, così come su diversi livelli di realtà, caratterizzati dalla molteplicità degli stili, che vanno dal live action all’animazione. Questa cura per i dettagli lo rende un film di fantascienza tra i più interessanti degli ultimi anni, donandogli una forza dirompente dal punto di vista estetico.
Mar 15, h. 17.00 – L’incontro alla fine del film è moderato da Alessandro Calefati

 

David Cronenberg
Videodrome
(Canada 1983, 81’, Hd, col., v.o. sott.it.)
Max Renn dirige un canale TV specializzato in pornografia, quando dal nulla gli appare uno strano show che mette in mostra torture e morti efferate. Si scatenerà così un gioco allucinatorio, del quale lo stesso Renn sarà protagonista indiscusso: dominato attraverso la manipolazione del mezzo tecnico.
Mar 29, h.17.00 – L’incontro alla fine del film è moderato da Fabrizio Defilippi