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Sala Rondolino

A partire da fine agosto, la Rondolino è diventata una sala di multiprogrammazione curata direttamente dal Museo e dedicata al cinema contemporaneo che, per molte ragioni, fatica a trovare la strada del grande schermo.

 

 

Cordula Kablitz-Post
Lou Von Salomé
(G/Au 2016, 113’)

Gottinga, 1933. Lou von Salomé, celebre filosofa, scrittrice e psicanalista, vive reclusa in casa da quando i nazisti bruciano i libri in piazza e proclamano la psicanalisi una scienza ebraica illecita. Ma alla sua porta bussa Ernst Pfeiffer, germanista in crisi professionale e coniugale, che sollecita il suo aiuto. Lou decide di assisterlo in cambio di una lunga confidenza. Quasi cieca a causa del diabete, detta a Ernst le sue incredibili memorie.


Lunedì 14 ottobre, h. 16.00
Martedì 15 ottobre, h. 16.00/18.15
Mercoledì 16 ottobre, h. 16.00

 

Phuttiphong Aroonpheng
Manta Ray

(F/Thai/Cina 2018, 105’, v.o. sott.it.)

In un villaggio sulle rive del mare, un giovane pescatore trova un uomo ferito, a cui presta soccorso e con cui sviluppa un legame tacito. Perché Thongchai, come lo chiama il pescatore assegnandogli il nome di una pop star tailandese, non parla. Forse muto o forse traumatizzato da un dolore lontano, Thongchai si lega profondamente al pescatore che un giorno prende il mare e non fa più ritorno. Rimasto solo, Thongchai assume progressivamente la vita del pescatore.


Lunedì 14 ottobre, h. 20.30
Mercoledì 16 ottobre, h. 18.15
Giovedì 17 ottobre, h. 15.30
Lunedì 21 ottobre, h. 16.00
Martedì 22 ottobre, h. 15.30

 

Beniamino Barrese
La scomparsa di mia madre

(I 2019, 90’)

Benedetta Barzini, modella, femminista, scrittrice e docente universitaria, ha oggi 75 anni ed è decisa a scomparire; si trova però a dover fare i conti con la determinazione del figlio di fare un film su di lei. L’incontro tra i due diventa scontro e conflitto, ma anche confronto e collaborazione, davanti allo sguardo impassibile della telecamera.

Lunedì 14 ottobre, h. 18.15
Mercoledì 16 ottobre, h. 15.30 (sala Cabiria)
Giovedì 17 ottobre, h. 21.00

Venerdì 18 ottobre, h. 18.30 (sala Cabiria)
Domenica 20 ottobre, h. 21.00 (sala Cabiria)

Lunedì 21 ottobre
, h. 18.00
Martedì 22 e Mercoledì 30 ottobre, h.16.oo (sala Soldati; ingresso euro 6,00/4,00/3,00)

 

J. Baichwal/N. de Pencier/E. Burtynsky
Antropocene – L’epoca umana

(Can 2018, 87’, v.o. sott.it.)

Una testimonianza potentemente visiva di come l’uomo ha operato sull’ambiente negli ultimi 100 anni, tanto da far parlare di una nuova epoca geologica: l’Antropocene. Attraverso il lavoro di Edward Burtynsky, uno dei più grandi fotografi paesaggisti al mondo, un viaggio attraverso i deserti, le montagne, le foreste, le profondità degli oceani su cui incombono i segni sempre più incisivi dell’uomo, dall’urbanizzazione incontrollata allo sfruttamento selvaggio del suolo.
Un rigoroso affresco, supportato da un team di scienziati e realizzato con strumenti di ripresa avanguardistici, che affascina e al contempo fa riflettere sul tema sempre più urgente della conservazione del nostro habitat.

Giovedì 17 e Martedì 22 ottobre, h. 17.30/19.15