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altre visioni

Un nuovo progetto di programmazione interessa, dal mese di settembre, la sala Rondolino del cinema Massimo, che prosegue la proposta di prima visione, scegliendo però tra i molti film che non trovano spazio nei meccanismi della distribuzione. Sempre più spesso, infatti, realtà indipendenti si affacciano sul mercato con lavori che riflettono sulla realtà contemporanea con atteggiamento meno allineato, oppure con titoli prodotti in paesi la cui cinematografia è poco conosciuta in Italia.

Sarà una multiprogrammazione, con due o tre film diversi ogni giorno, proposti settimanalmente in base a un calendario che verrà comunicato attraverso una newsletter dedicata (per iscriversi: http://www.museocinema.it/it/newsletter/subscribe).

Non mancheranno appuntamenti fissi, come uno spazio pensato per le famiglie con il film d’animazione della domenica pomeriggio e il martedì sera dedicato al documentario.

Tra le anticipazioni di settembre annunciamo il focus sul cinema sudcoreano contemporaneo, suggerito dalla Palma d’Oro vinta da Parasite di Bong Joon-ho, e abbinato all’omaggio a Park Chan-wook previsto nello stesso periodo in sala Soldati. K-cinema. Il fascino (in)discreto della Corea del Sud (Tucker Film) comprende: Little Forest di Yim Soon-rye, A Taxi Driver di Jang Hun e The Gangster, the Cop, the Devil di Lee Won-tae, a cui si aggiunge l’uscita ‘in tenitura’ dello splendido Burning – L’amore brucia di Lee Chang-dong.

Ad arricchire il programma i documentari Atropocene – L’epoca umana, premio del pubblico al 22° Festival Cinemambiente, il contestato Paese nostro, diretto tra gli altri da Andrea Segre, I Villani di Daniele De Michele, dedicato alla cucina popolare italiana.

Tra i film di finzione, infine, il macedone L’ingrediente segreto, primo premio al penultimo Bergamo Film Meeting, e Rosa, esordio di Katja Colja prodotto da Minimun Fax, con Lunetta Savino che sarà nostra ospite.