Tags

Condividi

Gli ultimi due film di Alejandro Jodorowsky

Geniale protagonista della cultura occidentale da oltre mezzo secolo, scrittore, regista, drammaturgo, fumettista e alfiere della psicomagia, Jodorowsky continua a far parlare di sé realizzando film di straordinaria libertà creativa, inafferrabili e spiazzanti. Esattamente sessant’anni fa usciva il suo primo corto, La cravate. Per celebrare questo anniversario, portiamo sul grande schermo del Massimo gli ultimi suoi due film, che in Italia sono stati poco o per nulla visti. Poesia senza fine, appena acquisito da Mescalito Film, viene proposto in anteprima rispetto all’uscita nazionale, prevista per l’anno prossimo.

 

La danza della realtà (La danza de la realidad)
(Cile/Francia 2013, 130’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Figlio di emigranti ebrei ucraini esiliati in Cile, Jodorowsky reimmagina la propria infanzia, conservando la verità dei personaggi ma trasponendo gli eventi in un universo poetico.

Dom 10, h. 16.00

 

 

Poesia senza fine (Poesia sin fin)
(Cile/Francia 2016, 128’, HD, col., v.o. sott.it.)

Santiago del Cile, al debutto degli anni Cinquanta. Alejandro Jodorowsky ha vent’anni e il desiderio di diventare poeta contro il parere del padre che lo sogna medico, ricco e borghese.

Dom 17, 16.00