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Gruppo di famiglia in uno schermo

Si inaugura a settembre la nuova rassegna ideata dal gruppo di studenti universitari Fantasmagoria. Dal titolo “Gruppo di famiglia in uno schermo”. Il tema principale è la famiglia, in diverse sue sfaccettature e declinazioni.

Famiglia è innanzitutto un microcosmo sempre in rapporto, sia di coerenza che di contrasto, con il macrocosmo sociale, il contesto politico, la Storia. È il luogo dove si conserva la memoria del singolo individuo, della sua crescita e della sua identità. Famiglia è però anche dove la violenza insita in ognuno di noi si scontra con l’educazione e i valori sociali che questa si porta dietro. Più genericamente famiglia è il luogo dove tutti e gli ideali di un periodo, nei conflitti generazionali e di genere, vengono messi costantemente in discussione.
Le famiglie che trattiamo e le loro crisi diventano così in questa rassegna, sineddoche delle crisi della società, il luogo dove si cancellano e si riscrivono costantemente i miti di un’epoca.

 

Sandra Wollner
The Impossible Picture (Das unmögliche Bild)
(Germania/Austria 2016, 70′, DCP, col., v.o. sott. it.)
Vienna, anni ’50. Un padre muore e lascia alla figlia adolescente una 8mm. La ragazza filma la vita nella sua casa, la sorellina, la madre, gli zii, il club femminile della nonna… Sembra un film di famiglia, ma in scena entrano i fantasmi veri e ideali di una nazione: la memoria del passato e forse la sinistra premonizione del futuro.
Lun 24, h. 20.30 - Ingresso euro 4,00
Il film è preceduto da cortometraggio Il volto di Karin
di Ingmar Bergman (Svezia 1984, 14′, col., v.o sott. it.)