Tags

Condividi

I documentari di Internazionale

Il Museo Nazionale del Cinema e l’Associazione Find The Cure Italia portano finalmente anche a Torino la rassegna Mondovisioni, organizzata da CineAgenzia insieme al settimanale «Internazionale», che presenta da oltre dieci anni i più appassionanti e urgenti documentari su attualità, diritti umani e informazione, selezionati dai maggiori festival e proposti in esclusiva per l’Italia. La rassegna ha debuttato all’inizio di ottobre al festival Internazionale a Ferrara e sta adesso circuitando nelle sale di tutta la nostra penisola. Parte dell’incasso sarà devoluto ai progetti di Find The Cure in Africa e India.

find the cure

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Katharina Weingartner
The Fever
(Austria/Germania/Svizzera 2019, 99’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Mentre il covid-19 metteva il mondo in ginocchio, in Africa la malaria continuava a provocare più vittime di tutte le altre malattie e guerre del nostro pianeta messe insieme. Ma cosa succederebbe se si scoprisse che una semplice pianta è in grado di combattere il paludismo e salvare mille vite al giorno? Una pianta che si può coltivare in giardino, che non costa quasi nulla e può essere a disposizione di chiunque? Non tutti ne sarebbero felici, in particolare le multinazionali farmaceutiche.

Mar 11, h. 20.30 – La proiezione sarà introdotta in videoconferenza dal Kenya da Daniele Sciuto (Presidente Find The Cure Italia) e da Silvia Ferraris (Vice Presidente Find The Cure Italia)

 

CJ Hunt
The Neutral Ground
(Usa 2021, 83’, DCP, col., v.o. sott.it.)

A New Orleans si discute la rimozione di quattro monumenti confederati, residenti bianchi e neri sono divisi sul significato delle statue: per alcuni devono sparire, altri si oppongono con fervore. Quando le minacce di morte fermano le rimozioni, il regista e comico CJ Hunt si mette in viaggio per capire perché un esercito sconfitto nel 1865 abbia ancora così tanto potere immaginario nell’America contemporanea.

Ven 28, h. 20.30 – La proiezione sarà seguita da un incontro con lo storico Gian Giacomo Migone