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Il mondo in bianco e nero

Due appuntamenti imperdibili a novembre. In occasione del trentennale della caduta del Muro di Berlino, torna in sala – restaurato in 4K e preceduto da una video introduzione di Wim Wenders – il film che ha fatto innamorare un’intera generazione di cinefili. Domenica 10, invece, replichiamo il film di Béla Tarr Satantango, che ha fatto registrare un clamoroso sold out a fine settembre.

 

Wim Wenders
Il cielo sopra Berlino (Der Himmel über Berlin)
(Germania/Francia 1987, 143’, DCP, b/n e col., v.o. sott.it.)

Dalla fine della seconda guerra mondiale, due angeli – Damiel e Cassiel – svolgono la missione loro assegnata, aggirandosi nella Berlino odierna, ascoltando i pensieri lieti o tristi delle persone incontrate, che essi vedono solo in bianco e nero. Ma Damiel, più partecipe dell’altro alle ansie degli umani, sente fortemente l’attrazione esercitata dalla città e dalla sua gente. Un giorno incontra Marion, una bellissima trapezista, e se ne innamora. Con Bruno Ganz, Peter Falk, Solveig Dommartin e Nick Cave.

Lun 4, h. 18.30
Mar 5, h. 18.15-20.45
Sab 9, h. 18.30
Mar 12, h. 20.30
Mer 13, h. 18.15

 

Satantango 2Béla Tarr
Satantango

(Ungheria 1994, 431’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Diviso in tre parti e dodici capitoli, per la durata di sette ore e più, costato quasi quattro anni di lavoro, tratto da un romanzo di László Krasznahorkai, adattato dall’autore col regista, è il più ambizioso dei film di Tarr. In un villaggio della pianura stepposa ungherese due gabbamondo convincono la popolazione a lasciare le proprie case e i loro risparmi, per fondare una colonia collettiva dell’utopia.

Dom 10, h. 15.30 (prima parte), h. 18.00 (seconda parte), h. 20.30 (terza parte)