Tags

Condividi

ISAO Festival 25. Scorrere in alto

Nel 2018 l’ISAO Festival (Il Sacro Attraverso L’ordinario), diretto da Giordano V. Amato ed Eliana Cantone, raggiunge il traguardo della XXV edizione. Il Festival promosso da Il Mutamento Zona Castalia (www.mutamento.org) si segnala tra i più longevi del panorama cittadino.

Da sempre ISAO Festival propone un viaggio alla ricerca del significato del sacro a partire dalla qualità quotidiana dell’esistenza, per dialogare con quanto di straordinario esiste, ogni giorno, in ognuno di noi e nella realtà che ci circonda. Nel triennio 2018-2020 l’obiettivo è “SCORRERE IN ALTO”, coerentemente al progetto artistico de IL MZC. L’apertura dell’ISAO Festival inaugura il nuovo progetto di rete e partenariato, che vede IL MZC con Mulino Ad Arte e O.P.S. Officina per la Scena promotori di SofT - Streets of Theater, un percorso articolato nel tempo e nello spazio, che programmerà oltre 50 spettacoli, tra settembre 2018 e maggio 2019 a Torino, Orbassano e Cumiana. Attraverso SofT, Torino Nord (San Pietro in Vincoli Zona Teatro) dialogherà con Torino centro e con l’area metropolitana.
ISAO Festival 2018 si apre, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, alla Mole Antonelliana, proponendo il primo appuntamento della rete internazionale Teatro in valigia in giro per l’Europa, promossa da IL MZC con la compagnia italo-polacca Mangrova Teatro, che vede coinvolti, oltre all’Italia, la Polonia e la Repubblica Ceca.
Al Cinema Massimo, invece, un omaggio al regista polacco Marek Koterski, con alcuni suoi film messi a dialogare con tre classici di Fellini e con la nuova versione cinematografica dei Fratelli Karamazov diretta da Petr Zelenka.

Marek Koterski
Zycie wewnetrzne (La vita interiore)
(Polonia 1987, 86′, DCP, col., v.o. sott. it.)
“Io” sperimenta la solitudine cronica, l’isolamento e l’ostilità del mondo verso di lui, sebbene sia un prodotto tipico di questo mondo. Tutto ciò che fa non ha importanza né per lui né per gli altri. La sua reazione più frequente è l’aggressività.
Sab 22, h. 16.00

Federico Fellini
La strada
(Italia 1954, 108′, HD, b/n)
Gelsomina, una povera ragazza di paese, viene affidata al girovago Zampanò. Lei è sensibile, desiderosa di scoprire i segreti della natura e delle cose. Lui, terrestre e animalesco, si accorge appena di quello che vede e tocca. Fra i due non è possibile nessuna comunione e Gelsomina ne soffre tanto da voler andar via.
Sab 22, h. 18.00

Marek Koterski
Nic smiesznego (Niente da ridere)
(Polonia 1995, 95′, DCP, col., v.o. sott. it.)
Una commedia frizzante incentrata sulle riflessioni post mortem di un regista che è stato sfortunato per tutta la vita, è sempre arrivato secondo e non gli è mai capitato nulla di divertente.
Dom 23, h. 16.00

Petr Zelenka
Karamazovi (I fratelli Karamazov)
(Rep. Ceca/Polonia 2008, 110′, DCP, col., v.o. sott. it.)
Polonia. In una calda giornata estiva un gruppo di persone viaggia verso un’acciaieria abbandonata: sono attori di un teatro di Praga, giunti per provare uno spettacolo che si terrà il giorno successivo. Alcuni operai sono ancora al lavoro, le uniche creature viventi rimaste. In un primo momento prestano poca attenzione agli attori, preoccupati per una tragedia accaduta il giorno prima…
Dom 23, h. 18.00 – Prima del film incontro con il regista Petr Zelenka

Marek Koterski
Dzien swira (Le 24 ore di uno svitato)
(Polonia 2002, 93′, DCP, col., v.o. sott. it.)
Adam Miauczyński ha 49 anni, divorziato, con un figlio adolescente, insegnante di lingua polacca. Adam passa una giornata tra casa e lavoro, incapace di liberarsi dalle proprie ossessioni, dalla noia e dalla routine della vita quotidiana.
Dom 23, h. 20.30

Federico Fellini
Ginger e Fred
(Italia/Francia 1985, 125′, 35mm, col.)
Amelia Bonetti e Pippo Botticella, in arte Ginger e Fred, sono due attempati ballerini di tip-tap, ormai da molto tempo fuori dal giro. Vengono coinvolti da una tv privata in una sorta di “operazione nostalgia”, ma si capisce subito che al centro della scena stanno in realtà la figura del presentatore e la pubblicità.
Mar 25, h. 16.00

Marek Koterski
Wszyscy jestesmy Chrystusami (Tutti siamo Gesù Cristo)
(Polonia 2006, 107′, DCP, col., v.o. sott. it.)
Sylwester Miauczyński racconta a suo padre Adam la sofferenza che ha sperimentato quando lui beveva. Mentre Sylwester parla, Adam esamina i propri ricordi, pensando alle perdite e alle ferite causate a se stesso e ai suoi familiari.
Mar 25, h. 18.30 – Prima del film incontro con il regista Marek Koterski

Federico Fellini
Prova d’orchestra
(Italia/Germania 1979, 70′, HD, col.)
All’interno di un antico oratorio si svolgono le prove di un concerto sinfonico. Gli strumentisti prendono posto. Ci sono anche, in un angolo, i rappresentanti sindacali. Un giornalista televisivo intervista i musicisti. All’arrivo del maestro, che parla con accento tedesco, la prova inizia ma, all’improvviso, si interrompe per le proteste degli orchestrali…
Mer 26, h. 16.00