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Jazz Cosmopolita ad Accra

In occasione dell’uscita in Italia del suo libro Jazz cosmopolita ad Accra (il Saggiatore) l’etnomusicologo, musicista e film-maker americano Steven Feld sta attraversando il Paese per un tour di conferenze e incontri organizzato da Carlo Serra, curatore dell’edizione italiana.
Feld, studioso noto in tutto il mondo per l’originalità delle sue ricerche sul campo tra antropologia e etnomusicologia, dopo Palermo, Milano, Bologna e prima dell’incontro conclusivo, presso la Scuola di Musica da Camera di Fiesole, approda a Torino. L’intenso programma prevede impegni organizzati da Università degli Studi di Torino, Museo Nazionale del Cinema, Conservatorio di Torino Giuseppe Verdi, con il patrocinio di Torino Jazz Festival e Il Saggiatore.

 

La serie degli appuntamenti prende il via sabato 4 dicembre con una masterclass in Conservatorio, dove gli studenti del Dipartimento jazz diretto da Furio Di Castri potranno lavorare con il Feld musicista con diversi lavori all’attivo prima ancora che con l’etnomusicologo di fama. Lunedì 6 dicembre si prosegue con un doppio appuntamento al Massimo. Si parte nel pomeriggio con un incontro dal titolo Jazz Cosmopolita ad Accra che vedrà Feld dialogare con i professori dell’Università di Torino e rispondere alle domande del pubblico.
La sera, sempre al Massimo, spazio alle immagini, con la proiezione di due tra i pluripremiati documentari girati da Feld, diffusamente citati in Jazz cosmopolita ad Accra. I documentari sono presentati al pubblico dallo stesso Steven Feld.
In giorni dominati da razzismo, xenofobia, ostilità verso i migranti, Jazz cosmopolita ad Accra ci parla di legami musicali, umani e della possibilità di scrivere un presente diverso per il jazz.

 

Steven Feld (Philadelphia, 1949), etnomusicologo, antropologo, musicista e film-maker americano, è professore di Antropologia presso l’Università del New Mexico, e ha trascorso più di vent’anni a fare ricerche nel cuore della Papua Nuova Guinea e cinque anni in Ghana. In Italia sono stati pubblicati Suono e sentimento (il Saggiatore 2009) e Il mondo sonoro dei Bosavi (Edizioni Museo Pasqualino 2021).

 

 

Jazz globale, jazz cosmopolita – Una guida ragionata al libro

Lun 6, h. 18.00 – Partecipano Ilario Meandri, Maria Paola Pierini, Cecilia Pennacini dell’Università degli Studi di Torino e Luca Formenton, editore del Saggiatore. Introduce Carlo Serra, curatore del volume – Ingresso libero

 

 

Steven Feld
A Por Por Funeral for Ashirifie
(Usa 2009, 60’, col., v.o. sott. it.)
La musica Por Por prende il nome dal suono dei vecchi clacson a trombetta che si trovavano un po’ ovunque sui camion di legno caratteristici della prima fase della motorizzazione del Ghana. Quando anche nell’Africa Occidentale arrivarono i clacson elettrici, questi mezzi di segnalazione ormai obsoleti scomparvero, ma un’organizzazione sindacale di autisti di bus e camion della township di La, alle porte di Accra, conservò questi cornetti por por e inventò una musica dal suono jazzeggiante aggiungendo campanelle, percussioni e voci. Il film documenta il funerale di Nelson Ashirifie Mensaore, uno dei principali animatori di questo peculiare movimento musicale e analizza il rapporto tra il Por Por di Accra e il più noto funerale jazz di New Orleans.

Steven Feld
JC Abbey Ghana Puppeteer
(Usa 2016, 55’, col. v.o. sott. it.)
Il film documenta un’eccezionale carriera artistica che si dipana dalle strade di Accra ai villaggi del Ghana, fino alle TV internazionali. Quindici spettacoli di burattini, intercalati da commenti, immagini d’archivio e performance musicali, rivelano il profondo lavoro culturale esercitato da burattini e marionette nella coscienza nazionale e nell’immaginazione cosmopolita del Ghana. Le marionette mettono in scena canti tradizionali, danze e storie, ma allo stesso tempo i suoni della vita notturna, dell’Afro-jazz, dell’Afro-rock, del reggae e delle tendenze musicali contemporanee del Ghana. L’innovativa colonna sonora include documenti storici radiofonici e televisivi, estratti da LP, così come nuove composizioni commissionate dal burattinaio e usate come playback per gli spettacoli.

Lun 6, h. 21.00 – Introduce Peppino Ortoleva con l’autore Steven Feld