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L’avventura di un visionario

Dopo il progetto di Roberto Rossellini, rimasto sulla carta, il regista haitiano Raoul Peck raccoglie idealmente l’eredità del maestro del neorealismo e porta sullo schermo la biografia di Karl
Marx nel bicentenario quasi esatto della sua nascita.
“Un ritratto storico, ma anche una serena riflessione, lontana dalle polemiche e le ideologie, del reale contributo politico e scientifico
apportato da questo personaggio,le cui straordinarie capacità analitiche, aspirazioni umanistiche, le preoccupazioni per la distribuzione della ricchezza, il lavoro minorile, l’uguaglianza tra uomini e donne, risultano fonte d’ispirazione per affrontare problemi quanto mai attuali per tutti i cittadini dell’Europa e del mondo. Prima di compiere 30 anni, Karl Marx e Friedrich Engels avevano già rivoluzionato il mondo in cui vivevano, e in massima sintesi il film parla di due temi: la giovinezza e il potere rivoluzionario delle idee” (R. Peck). Co-sceneggiatore de Il giovane Karl Marx è il grande Pascal Bonitzer.

Raoul Peck
Il giovane Karl Marx (Le jeune Karl Marx)
(Francia/Germania/Belgio 2017, DCP, col., v.o. sott.it.)
Il Marx raccontato da Raoul Peck è quello del periodo 1844-1848, dall’incontro con Engels alla stesura del Manifesto, alla vigilia dei moti che sconvolgeranno l’Europa. In mezzo l’espulsione dalla Francia, le difficoltà economiche, i rapporti con Proudhon, le polemiche e la trasformazione della Lega dei Giusti. È un mondo cosmopolita, quello raccontato, in cui i personaggi fra loro parlano inglese, francese e tedesco.
Lun 30, h. 21.00/Mar 1 maggio, h. 16.00