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Omaggio a Chantal Akerman

Lovers Film Festival, Museo Nazionale del Cinema e il Master in Design for Arts del Politecnico di Torino presentano, in collaborazione con A.I.A.C.E. Torino e con il supporto di Filmidee e Sindacato Belleville, una due giorni dedicata alla cineasta belga Chantal Akerman, scomparsa nel 2015 poco dopo aver presentato al Festival di Locarno il suo ultimo lavoro, No Home Movie. Si ringrazia la Cinémathèque royale de Belgique.

 

SABATO 23 FEBBRAIO:

 

h. 19.00

Introducono: Sergio Toffetti (Presidente MNC), Pier Paolo Peruccio (Coordinatore Master in Design for Arts), Irene Dionisio (Direttore artistico Lovers Film Festival)
Conversazione tra Gail Cochrane (Visual Arts Supervisor Master in Design for Arts) e Sergio Pace (Storico dell’Architettura e Referente del Rettore per i Servizi Bibliotecari, Archivistici e Museali).
Verranno proiettati estratti dai film Saute ma ville (1968) e Jeanne Dielman, 23 quai du commerce, 1080 Bruxelles (1975).
L’ingresso è riservato ai possessori del biglietto per la proiezione delle 20.15.

 

h. 20.15

Je Tu Il Elle
(Francia/Belgio 1974, 86’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)

Basato su una storia che la regista, al suo primo lungometraggio, scrisse a Parigi nel 1968. Il film si divide in tre sezioni: tempo della soggettività, un’altro tempo, tempo della relazione. Nel primo Julie (C. Akerman), si trova all’interno di un monolocale dove, per più di un mese, dipinge la stanza, rimuove i pochi mobili, scrive e riscrive una lettera d’amore; nel secondo esce e fa amicizia con un camionista (N. Arestrup) che la porta in giro; nel terzo Julie raggiunge l’appartamento della sua fidanzata.

 

DOMENICA 24 FEBBRAIO:

 

h.18.30

Toute une nuit
(Belgio 1982, 90’, 35mm, col., v.o. sott.it.)

Durante una calda notte d’estate a Bruxelles, diversi personaggi hanno difficoltà ad addormentarsi. Finiscono per uscire in strada rifugiandosi nei bar o nei locali notturni, alla ricerca di incontri occasionali. Con Aurore Clément e Tchéky Karyo.
Il film è presentato dalla direttrice della fotografia Caroline Champetier in dialogo con Irene Dionisio e Daniela Persico

 

h. 20.30

No Home Movie
(Belgio/Francia 2015, 115’, DCP, col., v.o. sott.it.)

“Questo film è soprattutto su mia madre, mia madre che non c’è più. Su una donna che era arrivata in Belgio nel 1938, in fuga dalla Polonia, dai pogrom e dalla violenza. Una donna che vediamo esclusivamente nel suo appartamento. Un appartamento di Bruxelles. Un film su un mondo in movimento che mia madre non vede”. (Chantal Akerman)
Il film è presentato da Carlo Chatrian (direttore del Festival di Berlino) in dialogo con Daniela Persico