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Omaggio a Claude Chabrol

Regista prolifico (52 film, senza contare quelli per la televisione), Claude Chabrol è stato uno dei narratori più brillanti e caustici del cinema francese, e per questo spesso paragonato a Zola, Hugo, Balzac e Simenon. Chabrol ha dato nuovo vigore alla grande tradizione del cinema di genere, aderendo e dialogando con gli stilemi cinematografici, mostrando sempre il suo lato ribelle ad ogni tipo di ideologia e di moda, interessato in prima istanza al racconto ben strutturato e a una personale classicità della messa in scena. Il suo esordio Le beau Serge (1957, Pardo d’argento al festival di Locarno per la miglior regia) è considerato il primo film della nouvelle vague, da cui Chabrol prese, tuttavia, le distanze molto presto. Il film anticipa già quelli che diventeranno i tratti distintivi del suo cinema: l’ambientazione provinciale, il cattolicesimo, lo scontro tra due personaggi moralmente opposti, l’analisi della borghesia e, in particolare, delle dinamiche dei rapporti familiari.

 

 

Le beau Serge
(Francia 1958, 98’, Hd, b/n, v.o. sott.it.)

François, un giovane malato di tubercolosi, torna dopo molti anni al villaggio natale. Qui ritrova l’amico d’infanzia Serge, la cui vita è stata rovinata dalla nascita di un bambino handicappato, morto subito dopo il parto. François cerca di aiutare Serge e di riportarlo dalla moglie nuovamente incinta.

Lun 1, h. 16.00
Mer 3, h. 16.00
Lun 8, h. 16.00

 

I cugini (Les cousins)
(Francia 1959, 112’, Hd, b/n, v.o. sott.it.)

Charles si trasferisce a Neuilly, a casa del cugino Paul, per terminare gli studi. Timido e introverso, Charles si innamora di Florence, ma la ragazza è sedotta dall’esuberante cugino. Umiliato anche dal fallimento negli studi, Charles medita di uccidere Paul. Due caratteri opposti a confronto, con l’intromissione di una donna trasformata in oggetto del desiderio. Il risultato è un «melodramma allegro», una «serenata a tre» in forma di tragedia.

Lun 1, h. 18.00
Mar 2, h. 16.00
Mer 3, h. 18.00
Mar 9, h. 16.00

 

Donne facili (Les bonnes femmes)
(Francia/Italia 1960, 100’, 35mm, b/n, v.o. sott.it.)

La mediocre vita quotidiana di quattro giovani commesse di un negozio di elettrodomestici parigino: Jane passa la notte con uno sconosciuto, nonostante sia fidanzata; Ginette si esibisce come cantante in un music-hall; Rita conosce la famiglia del fidanzato benestante; Jacqueline è in attesa del grande amore e crede di averlo trovato in un motociclista. Con sguardo lucido da entomologo, Chabrol filma le sue bonnes femmes nella gabbia in cui sono prigioniere.

Ven 5, h. 16.00
Dom 14, h. 20.30

 

A doppia mandata (Leda)
(Francia/Italia 1959, 94’, 35mm, col., v.o. sott.it.)

Il tranquillo ménage borghese della famiglia Marcoux è sconvolto dall’arrivo dell’artista Leda, che diventa l’amante di Henri, il capofamiglia. Lui ostenta la nuova relazione senza riguardo per la moglie Thérèse, che si confida con il figlio Richard. La situazione precipita quando Leda viene trovata uccisa.

Dom 7, h. 20.00
Mer 10, h. 16.00

 

I bellimbusti (Les godelureaux)
(Francia/Italia 1961, 99’, 35mm, b/n, v.o. sott.it.)

Per vendicarsi di Arthur, Ronald fa in modo che l’amico si innamori di Ambrosine, per poi sottrargliela poco prima del matrimonio. Tempo dopo, Arthur incontra Ambrosine e, vedendola trasformata in una signora borghese, capisce di non esserne più innamorato.

Sab 13, h. 16.00
Lun 15, h. 16.00

 

Les biches. Le cerbiatte
(Francia/Italia 1968, 100’, 35mm, col., v.o. sott.it.)

Tra la giovane Why, che sbarca il lunario dipingendo cerbiatte sui marciapiedi di Parigi, e la ricca Frédérique nasce un’amicizia “particolare”. Ospite di Frédérique a Saint-Tropez, Why si innamora di Paul, ma Frédérique fa in modo che Paul volga le proprie attenzioni su di lei. Quando Frédérique se ne torna a Parigi col suo uomo, Why, contrariata, la raggiunge e la uccide.

Sab 13, h. 18.00
Mer 17, h. 16.00

 

Stéphane, una moglie infedele (La Femme infidèle)
(Francia/Italia 1969, 98’, 35mm, col., v.o. sott.it.)

Un uomo ammazza l’amante della moglie. Questa, interrogata dalla polizia, afferma di non aver mai conosciuto il defunto. I sospetti cadono ugualmente su suo marito, e lei ha le prove della sua colpevolezza quando scopre in una sua giacca la foto dell’ucciso. Soddisfatta dalla piega che hanno preso gli avvenimenti, assiste indifferente all’arresto del coniuge.

Sab 13, h. 20.30
Dom 14, h. 18.00
Ven 19, h. 18.00

 

Il tagliagole (Le Boucher)
(Francia/Italia 1970, 93’, 35mm, col., v.o. sott.it.)

Tra una direttrice di scuola e un macellaio nasce un’affettuosa amicizia. Nel frattempo, nei dintorni del villaggio vengono trovati i corpi di due ragazze uccise. Il primo sospettato è proprio il macellaio. Uno Chabrol controllato senza essere evasivo, limpido senza essere superficiale, trasparente senza essere freddo.

Dom 14, h. 16.00
Mer 17, h. 18.00

boucher

 

 

L’amico di famiglia (Les noces rouges)
(Francia/Italia 1973, 95’, 35mm, col., v.o. sott.it.)

Pierre Maury ha una moglie costantemente ammalata e ha intrecciato una relazione con Lucienne, moglie del sindaco Paul Delamare. Mentre gli incontri tra i due amanti si intensificano, la moglie di Pierre muore. Morte naturale? È ciò che si vuole far credere. Intanto Hélène, figlia di primo letto di Lucienne, comincia a insospettirsi per lo strano comportamento della madre.

Ven 19, h. 16.00
Sab 20, h. 18.15
Dom 21, h. 20.15

 

La linea di demarcazione (La ligne de démarcation)
(Francia 1966, 120’, 35mm, b/n, v.o. sott. it.)

In un villaggio del Giura, durante l’occupazione nazista, un’azione della Resistenza provoca la violenta reazione dei tedeschi. Il conte di Damville, un collaborazionista che prende coscienza della barbarie nazista e si schiera con i partigiani, si sacrifica per permettere a un paracadutista inglese di passare nella zona libera.

Sab 20, h. 16.00
Mar 23, h. 16.00

 

L’inferno (L’enfer)
(Francia 1994, 100’, Hd, col., v.o. sott.it.)

Rilevato l’albergo in cui lavorava, Paul sposa la bellissima Nelly ma, poco tempo dopo il matrimonio, diventa sempre più irritabile e ossessivo e comincia a sviluppare fantasie paranoiche sull’infedeltà della moglie. Mentre soccombe inesorabilmente alla gelosia, tutta la sua esistenza si sgretola e precipita in un inferno personale che mina il suo equilibrio mentale e lo condurrà a un tragico destino.

Sab 20, h. 20.30
Dom 21, h. 18.15

 

Madame Bovary
(Francia 1991, 143’, 35mm, col., v.o. sott.it.)

Nella campagna francese di metà Ottocento, Emma Bovary sogna una vita diversa da quella che le offre il marito, il medico Charles. Appassionata di romanzi d’amore, Emma cerca la felicità al di fuori del matrimonio lasciandosi ingenuamente coinvolgere in relazioni nuove e travolgenti. Ma quando è abbandonata dall’amante e scopre di essere oberata dai debiti, non le resta che suicidarsi ingoiando del veleno.

Lun 29, h. 18.00
Mar 30, h. 20.15

 

Un’affare di donne (Une affaire de femmes)
(Francia 1988, 108’, 35mm, col., v.o. sott.it.)

Durante la Seconda guerra mondiale, Marie vive sola con i due figli mentre suo marito Paul si trova al fronte. Una sera aiuta una vicina ad abortire e presto altre donne disperate si presentano alla sua porta in cerca di aiuto: per Marie ha inizio un’attività commerciale illecita che le procura discreti guadagni e che porta avanti anche dopo il ritorno del marito.

Mar 30, h. 16.00
Mer 1 maggio, h. 18.00

 

Il buio nella mente (La cérémonie)
(Francia/Germania 1995, 111’, HD, col., v.o. sott.it.)

Impiegata nella grande villa dei benestanti Lelievre, Sophie è una timida cameriera che nasconde il suo analfabetismo dietro un perfetto contegno e una rigida disciplina. Trova un’amica nella postina del paese e, quando i Lelievre scoprono che Sophie non sa leggere e ha introdotto in casa Jeanne senza permesso, le due donne mettono in atto un’agghiacciante vendetta.

Mar 30, h. 18.00
Mer 1 maggio, h. 20.15