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Perdere, ricercare, ritrovarsi

La rassegna, dal titolo Perdere, ricercare, ritrovarsi, è la prima di due retrospettive tematiche che hanno per fulcro la ricerca. Se è vero che ogni storia, e dunque ogni film, è una ricerca, tema di questo primo ciclo è quello della ricerca di fronte alla perdita.

Perdita innanzitutto in senso personale, e quindi ricerca sia come tentativo di recuperare intimamente cosa, e soprattutto chi, è andato perduto, sia come sforzo di lasciarsi alle spalle il passato e i suoi affetti, in un inconciliabile conflitto interiore. Ma perdita anche in senso sociale: la scomparsa di punti di riferimento comuni scatena tensioni di classe e soprattutto pulsioni dell’inconscio collettivo, in quanto ogni choc di una comunità ha ripercussioni sul piano personale di chi ne è parte e ogni reazione individuale ha ripercussioni sul contesto in cui si svolge. Oltre a mediare tra pubblico e privato, la rassegna avrà anche un occhio di riguardo per la dimensione metaletteraria di ciascun film, perché alla ricerca raccontata da una storia si accompagna sempre da parte del suo autore il tentativo, la ricerca cinematografica, di dare forma e senso a temi universali quali perdita e ricerca.

 

 

László Nemes
Tramonto (Napszállta)

(Ungheria/Francia 2018, 142’, DCP, col., v.o. sott.it.)

1913, Budapest. La giovane Irisz Leiter arriva nella capitale ungherese con grandi speranze di lavorare come modista nel leggendario negozio di cappelli appartenuto ai suoi defunti genitori, ma viene rifiutata dal nuovo proprietario, Oszkár Brill. Rifiutandosi di lasciare la città, la giovane segue le orme di Kálmán Leiter, il suo unico legame con un passato perduto. La sua ricerca la porta attraverso le strade buie di Budapest, dove brilla solo il negozio di cappelli di Leiter, nel tumulto di una civiltà alla vigilia dello scoppio della Prima Guerra mondiale

Lun 4, h. 21.00

 

Nicolas Roeg
A Venezia… un dicembre rosso shocking (Don’t Look Now)

(Gb/Italia 1973, 120’, HD, col., v.o. sott.it.)

Cristina, figlia dei coniugi John e Laura Baxter, annega in uno stagno mentre il padre accorre invano per salvarla. Trasferitisi da Londra a Venezia, John lavora al restauro di una chiesa, Laura invece conosce e si lega sempre più a due sorelle, Wendy e Hellen, poiché la seconda le assicura di essere in grado di evocare la figliola morta. Con Donald Sutherland e Julie Christie.

Lun 18, h. 21.00