Tags

Condividi

Perdere, ricercare, ritrovarsi

La rassegna, dal titolo Perdere, ricercare, ritrovarsi, è la prima di due retrospettive tematiche che hanno per fulcro la ricerca. Se è vero che ogni storia, e dunque ogni film, è una ricerca, tema di questo primo ciclo è quello della ricerca di fronte alla perdita.

Perdita innanzitutto in senso personale, e quindi ricerca sia come tentativo di recuperare intimamente cosa, e soprattutto chi, è andato perduto, sia come sforzo di lasciarsi alle spalle il passato e i suoi affetti, in un inconciliabile conflitto interiore. Ma perdita anche in senso sociale: la scomparsa di punti di riferimento comuni scatena tensioni di classe e soprattutto pulsioni dell’inconscio collettivo, in quanto ogni choc di una comunità ha ripercussioni sul piano personale di chi ne è parte e ogni reazione individuale ha ripercussioni sul contesto in cui si svolge. Oltre a mediare tra pubblico e privato, la rassegna avrà anche un occhio di riguardo per la dimensione metaletteraria di ciascun film, perché alla ricerca raccontata da una storia si accompagna sempre da parte del suo autore il tentativo, la ricerca cinematografica, di dare forma e senso a temi universali quali perdita e ricerca.

 

 

Peter Weir
Picnic a Hanging Rock (Picnic at Hanging Rock)

(Australia 1975, 115’, HD, col., v.o. sott.it.)

Australia, inizio secolo. Le ragazze del collegio di Appleyard vanno in gita ad Hanging Rock, una suggestiva formazione rocciosa, vanto della zona. Tre delle fanciulle scompaiono misteriosamente, e a nulla valgono le ricerche cui partecipano tutti gli abitanti del paese. Dopo una settimana viene ritrovata una delle scomparse che, però, non è in grado di dare alcuna spiegazione.

Lun 21, h. 21.00