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Prince Trilogy

Il 31 agosto 1984, preceduto da una massiccia campagna pubblicitaria, viene distribuito nelle sale di tutto il mondo Purple Rain, prodotto e interpretato da Prince, uno dei grandi miti neri del pop degli anni Ottanta e diretto dall’esordiente Albert Magnoli. Il successo è immediato e il film balza in testa alle classifiche dei botteghini negli Stati Uniti, mentre in Gran Bretagna Prince diventa il primo artista dopo i Beatles a piazzare al primo posto della relativa classifica il film, l’album della colonna sonora e il singolo della canzone d’apertura, When Doves Cry, che vincerà anche l’Oscar per la miglior canzone da film. Inizia così un’avventura cinematografica per il musicista di Minneapolis che lo porterà a dirigere e a tentare strade imprevedibili.

Albert Magnoli
Purple Rain
(Usa 1984, 111’, HD, col., v.o. sott.it.)
Prince è “The Kid”, un cantante nero che si esibisce con successo in un night. Conosce Apollonia, una cantante, e tra i due nasce una storia che va in crisi per il carattere brusco di Kid, oppresso da una brutta situazione familiare. La carriera di Kid ne risente; ci vorrà la morte del padre per scuoterlo e fargli ritrovare amore e successo.
Ven 15, h. 20.30

 

Prince
Under the Cherry Moon
(Usa 1986, 98’, HD, col., v.o. sott.it.)
Un gigolò abituato a donne ricche si innamora di un’ereditiera un po’ difficile da agganciare. Nascerà l’amore, ma all’orizzonte la tragedia li attende. Una commedia mista a melodramma e musical. Dopo il clamore di Purple Rain, Prince passa alla regia ma il successo non sarà lo stesso.
Ven 22, h. 20.30

 

Prince
Graffiti Bridge
(Usa 1990, 95’, HD, col., v.o. sott.it.)
Sequel ideale di Purple Rain, questo film racconta il conflitto mai sopito tra The Kid (Prince) e Morris (Morris Day), in lotta per il futuro di una discoteca e l’amore di una donna (Ingrid Chavez). Il pregio di questo film è di aver coinvolto due star della musica di colore: George Clinton e Mavis Staples.
Ven 29, h. 20.30