Tags

Condividi

Tra mito e poesia: omaggio a Idrissa Ouedraogo

Un dovuto omaggio al maestro del cinema africano per Pianeta Africa

Quando fu premiato al Fespaco di Ouagadougou con il Gran Premio per il suo primo cortometraggio Poko (1981), Idrissa Ouedraogo pronunciò le parole che aveva sentito da Sembène Ousmane “ricorda per chi fai film e per cosa li fai”. Un monito che ha segnato la filmografia del regista burkinabé, una trentina di titoli, dal 1981 al 2010, dedicati alle problematiche del suo paese e dell’Africa sub sahariana in generale, come la carenza sanitaria, i costumi, i funerali, l’artigianato, l’esodo rurale verso le città, le tradizioni orali, la messa in scena di personaggi dalle radici antiche e storie che sembrano drammi shakespeariani o tragedie greche.  sempre in splendido equilibri tra dramma e commedia, innamorato delle cose semplici e dei ritmi insoliti e ipnotici di un mondo essenziale e crudele, ricco di inesauribili sorprese. A pochi mesi dalla sua scomparsa, gli dedichiamo un omaggio con alcuni cortometraggi e i suoi lungometraggi realizzati per il cinema.

Yam Daabo
(Burkina Faso 1986, 80’, 35mm, col., v.o. sott. it.)
A Gourba, un villaggio Mossi ai confini con il Sahel una tragica miseria impone alla popolazione di scegliere: cercare di sopravvivere ricorrendo ancora una volta all’aiuto internazionale, o partire verso zone più ricche all’interno del paese. Salam e i suoi optano per la seconda soluzione e, a prezzo di terribili sacrifici, riusciranno a vincere la fame, la sete e la morte.
Ven 7, h. 16.00/Dom 16, h. 20.30

Yaaba
(Burkina Faso/Francia/Svizzera 1988, 89’, 35mm, col., v.o. sott. it.)
In lingua mooré yaaba significa nonna. Così il piccolo Bila chiama Sana, una vecchia che vive in solitudine, emarginata dai compaesani perché ritenuta una. Ma a Bila non interessa cosa pensano gli altri e coinvolge in questa sua amicizia anche la piccola amica Nopoko.
Ven 7, h. 18.00/Dom 16, h. 16.00

 Tilai – La legge
(Burkina Faso 1990, 81’, 35mm, col., v.o. sott. it.)
In un piccolo villaggio del Burkina Faso, torna dopo due anni il giovane Saga. Qui trova Nogma, la fidanzata, costretta a diventare la seconda moglie del padre di lui. Saga, che si sente tradito da tutti, non vuole accettare la situazione e innescherà una serie di reazioni ai propri comportamenti che porteranno alla tragedia.
Ven 7, h. 20.30/Dom 16, h. 18.00

Tenga
(Burkina Faso 1986, 34’, 35mm, col.)
Tenga, stanco della sua povertà di contadino, parte per Ouagadougou, lasciandosi alle spalle moglie e madre. Quando sua madre muore, la moglie lo raggiunge per implorarlo di tornare al villaggio, dove tornerà al suo lavoro nei campi, con il sostegno di tutta la comunità.
Sab 8, h. 16.00/Mer 19, h. 18.00

Programma cortometraggi 1
Les équelles
Ouagadougou, Ouaga deux roues
11-09-01
Le triomphe de l’amour

Sab 8, h. 16.35/Mer 19, h. 18.35

Kini & Adams
(Burkina Faso 1997, 93’, 35mm, col., v.o. sott. it.)
In un villaggio dell’Africa Australe vivono Kini e Adams, due amici uniti dal sogno di trasferirsi in città in cerca di nuove opportunità. Investono, così, tutto il loro tempo libero e le scarse risorse nella riparazione di una vecchia macchina. Ma la loro amicizia resisterà alla gelosia, all’egoismo, all’ambizione e alla rivalità?
Sab 8, h. 18.00/Sab 15, h. 20.30

Le cri du coeur
(Burkina Faso 1994, 86’, 35mm, col., v.o. sott. it.)
Moktar vive in Africa con sua madre Saffi quando riceve una lettera dal padre che gli chiede di raggiungerlo in Francia. Ma in Francia Moktar è rincorso dall’incubo ricorrente di una iena. Paulo, l’amico incontrato per caso nei suoi vagabondaggi, lo aiuterà a combattere la paura e ad accettare la sua nuova vita.
Sab 8, h. 20.30/Ven 14, h. 16.00

A Karim na sala
(Burkina Faso 1990, 96’, 35mm, col., v.o. sott. it.)
Karim incontra Sala e le offre una piccola gazzella per segnare l’inizio della loro amicizia. Karim vive nel villaggio con sua madre e uno zio tirannico che ha preso il posto del padre. Quando Karim viene derubato si sfiora la tragedia, ma l’amicizia tra i due resterà intatta.
Dom 9, h. 16.00/Mer 12, h. 18.00

Samba Traoré
(Burkina Faso/Francia 1992, 85’, 35mm, col., v.o. sott. it.)
Samba Traoré torna al villaggio natio dopo aver vissuto a lungo in città e aver fatto fortuna. Con parte del suo denaro compra una mandria per il villaggio, poi sposa una donna rimasta sola con un figlio di nove anni a cui si affeziona presto. Per rallegrare il villaggio decide di costruire un piccolo Bar in cui si possa riunire la comunità, ma le invidie e i sospetti non tardano.
Dom 9, h. 18.00/Sab 15, h. 16.00

 La colére de Dieux
(Burkina Faso/Francia 2003, 95’, 35mm, col., v.o. sott. it.)
Nel XIX secolo, nel periodo che precede l’arrivo dei coloni francesi, alla morte dell’imperatore dell’Alto Volta, il principe Tanga organizza un colpo di stato per conquistare il potere. Sottrae la giovane Awa al suo fidanzato e la sposa. Dieci anni dopo, Tanga scopre che suo figlio Salam fugge con la vendetta del cuore.
Dom 9, h. 20.30/Ven 14, h. 18.00

Issa le tisserand
(Burkina Faso 1984, 20’, 35mm, col., v.o. sott. it.)
Issa è un tessitore tradizionale di Ouagadougou. Nonostante la sua maestria, però, i clienti preferiscono ormai le cose importate dall’Europa. Così, compra un carretto e della merce d’importazione e i suoi affari tornano a prosperare.
Mer 12 h. 16.00/Mar 18, h. 18.00

Programma cortometraggi 2
Pour une foi
Boutique
Le guerrier
Conseils d’une tante
Poko
100 jours pour convaincre

Mer 12 h. 16.20/Mar 18, h. 18.20

 Afrique, mon Afrique
(Burkina Faso 1994, 53’, Beta Sp, col., v.o. sott. it.)
Eugene, un giovane contadino africano, musicista nel cuore e pieno di ideali, decide di lasciare momentaneamente il suo villaggio e la sua famiglia per tentare la fortuna in città. Incontrerà Kassi, un’amica d’infanzia diventata prostituta con la quale rinnoverà legami molto forti e che alla fine morirà di AIDS.
Mer 12 h. 17.10/Mar 18, h. 19.00