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Trieste Film Festival in Tour

Quattro i titoli del Trieste Film Festival in Tour, che approda al cinema Massimo a maggio.

 

Torna, grazie al favore incontrato lo scorso anno da una prima edizione sperimentale, il progetto Trieste Film Festival in Tour, ideato dal Trieste Film Festival in collaborazione con Lo Scrittoio, società di promozione e distribuzione da sempre attenta al cinema d’autore e indipendente di qualità, che ha selezionato le opere da proporre al pubblico italiano.

 

 

Bujar Alimani
The delegation (Delegacioni)

(Albania/Francia/Grecia/Kosovo 2018, 77′)
Vincitore del Trieste Film Festival, nonchè del Grand Prix all’ultimo festival di Varsavia, racconta l’estremo tentativo del regime comunista di “convincere” l’opinione pubblica internazionale dei progressi di Tirana in tema di diritti umani.
Martedì 7 maggio h. 21.00, Sala Rondolino 

 

Sergej Loznica
Donbass
(Germania/Ucraina/Francia/Olanda/Romania 2018, 110′)
Film d’apertura della sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2018, racconta i tragici e folli eventi della guerra in atto nella regione orientale dell’Ucraina.
Lunedì 13 maggio, h. 21.00, Sala Rondolino

 

Anja Kofmel
Chris the Swiss

(Svizzera 2018, 90′)
Documentario-inchiesta, presentato alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes 2018, ricostruisce attraverso l’animazione le circostanze misteriose della morte di un giornalista nella guerra civile jugoslava. Al trento Film Festival premiato nella sezione documentari.
Martedì 21 maggio h. 21.00, Sala Rondolino

 

Martina Melilli
My home, in Libya
(Italia 2018, 66′)
Documentario vincitore del Premio Corso Salani e passato al Festival di Locarno 2018, racconta la storia di italiani scappati dalla Libia dopo il colpo di stato di Gheddafi ricostruendo memorie familiari e drammi presenti, il colonialismo italiano di allora e la crisi attuale del Mediterraneo.
Martedì 28 maggio, h. 21.00, Sala Rondolino