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Steve Gunn Plays Stan Brakhage

Chitarrista e songwriter di Brooklyn, Steve Gunn è un musicista in continuo movimento, dedito sia alla rivisitazione della canzone americana che a progetti di natura più sperimentale. Dopo essere stato il fulcro dei Violators di Kurt Vile, Gunn si è costruito una solida e affermata carriera solista, pubblicando, su Paradise of Bachelor e da qualche anno su Matador, diversi dischi nei quali (omaggiando figure di riferimento come Michael Chapman e Robbie Basho) si muove con naturalezza tra psych-rock metropolitano, country-folk agreste e soul-pop raffinato. Spicca, tra questi lavori, Other You (Matador, 2021), prodotto dal veterano Rob Schnapf (Beck, Elliott Smith, Cass McCombs, Kurt Vile). 

Numerose anche le collaborazioni di Steve Gunn: da segnalare quella con il pianista David Moore (Bing & Ruth) sfociata nel disco Let the Moon Be a Planet (RVNG, 2023), il duo con il percussionista John Truscinski (diversi album su Three Lobed Recordings) e quella con il grande batterista Jim White (Dirty Three) con il quale, affiancato dalla sassofonista Zoh Amba e da Shahzad Ismaily al basso ed elettronica, ha messo in piedi un quartetto che attraversa free rock e lunghe partiture ambientali.

Continuamente on the road, Steve Gunn porta sui palchi di mezzo mondo le diverse anime della sua musica, tenute insieme dalla sua chitarra, ora acustica ora elettrica: un repertorio song-oriented, un progetto più sperimentale e astratto in cui sonorizza Visions in Meditation #1-4 (1989-90) di Stan Brakhage e le esplorazioni soniche con i tanti musicisti citati. «Dopo aver scoperto l’opera di Stan Brakhage quando studiavo cinema, i suoi film sono sempre stati per me un’infinita e liberatrice fonte di ispirazione. Essendo lavori non narrativi, Brakhage li definiva spesso ‘musica visiva’. Le Visions in Meditation risuonano profondamente dentro di me con la loro combinazione di paesaggi e di coscienza sognante. Mi onora accompagnare dal vivo la poesia visiva di queste importanti visioni di Brakhage» (Steve Gunn)

Ven 12 aprile, h. 21.00 – Ingresso euro 7,50/5,00. Per la prevendita visita il sito dopo le h. 18.00 di venerdì 19 gennaio.