Abbonamenti 2020

I nuovi abbonamenti per il cinema Massimo. (continua...)

Masterclass con Amos Gitai 28 gennaio

Masterclass con Amos Gitai

In occasione di Torino Città del Cinema 2020, il Museo organizza una serie di Masterclass che avranno per protagonisti grandi nomi del cinema contemporaneo, che racconteranno il loro lavoro nell’ambito di incontri appositamente pensati per gli studenti dell’Università degli Studi e del Politecnico di Torino. (continua...)

Sala Cabiria fino al 18 dicembre

Sala Cabiria

Questa settimana in sala Cabiria Dio è donna e si chiama Petrunya, di Teona Strugar Mitevska. (continua...)

Sala Rondolino fino al 18 dicembre

Sala Rondolino

A partire da fine agosto, la Rondolino è diventata una sala di multiprogrammazione curata direttamente dal Museo e dedicata al cinema contemporaneo che, per molte ragioni, fatica a trovare la strada del grande schermo. (continua...)

Il re dei trucchi

William Castle ha incantato il pubblico di Hollywood negli anni Cinquanta e Sessanta con horror colmi di stratagemmi visionari. I suoi trucchi, accuratamente progettati, trasformavano ogni film in un'esperienza interattiva, con scheletri pronti a cadere sulle teste degli spettatori, gli occhialini rosa per poter vedere i fantasmi, gli attori mescolati tra il pubblico, pronti a provocare scalpore. Ad ideale completamento della retrospettiva horror Si può fare!, curata da Emanuela Martini per il Torino Film Festival, il Museo presenta quattro cult movie di William Castle in versione restaurata da Park Circus. L’omaggio si inserisce anche nel

Perdere, ricercare, ritrovarsi 2, 16 dicembre

Perdere, ricercare, ritrovarsi

La rassegna, dal titolo Perdere, ricercare, ritrovarsi, è la prima di due retrospettive tematiche che hanno per fulcro la ricerca. Se è vero che ogni storia, e dunque ogni film, è una ricerca, tema di questo primo ciclo è quello della ricerca di fronte alla perdita. Perdita innanzitutto in senso personale, e quindi ricerca sia come tentativo di recuperare intimamente cosa, e soprattutto chi, è andato perduto, sia come sforzo di lasciarsi alle spalle il passato e i suoi affetti, in un inconciliabile conflitto interiore. Ma perdita anche in senso sociale: la scomparsa di punti di riferimento comuni scatena tensioni di classe e soprattutto

altri sguardi 3, 10, 18 dicembre

altri sguardi

Da settembre, tutti i martedì sera in sala Rondolino verrà proposta la proiezione di un film documentario. (continua...)

Dal muto al sonoro 4, 11, 18 dicembre

Dal muto al sonoro

Prosegue a dicembre il programma di classici che il Museo e il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino propongono ogni anno, legato agli insegnamenti di cinema. Un percorso a ritroso per approfondire il linguaggio cinematografico nelle diverse fasi e nei diversi tempi. Ingresso a 3 euro per gli studenti universitari. Tutti i film sono introdotti dal prof. Giaime Alonge. (continua...)

Il grande cinema in lingua originale 5, 12, 19 dicembre

Il grande cinema in lingua originale

A dicembre, tre titoli per la rassegna sul cinema in lingua originale. (continua...)

Il labirinto della passione 7-17 dicembre

Il labirinto della passione

A vent’anni dalla scomparsa di Stanley Kubrick, Park Circus riporta su grande schermo – restaurato in 4K - il suo ultimo capolavoro, Eyes Wide Shut. Per l’occasione, al film è abbinato il cortometraggio Never Just a Dream: Stanley Kubrick and Eyes Wide Shut (8’) di Matt Wells, presentato quest’anno a Venezia. (continua...)

La forza dell’ironia 13 - 18 dicembre

La forza dell’ironia

Un omaggio a Luciano Salce per ricordare, in occasione del trentesimo anniversario della scomparsa, questa straordinaria figura del cinema, del teatro, della radio e della televisione del nostro paese. Con una carriera iniziata nell'immediato dopoguerra e protrattasi praticamente sino al momento della sua scomparsa, Luciano Salce ha attraversato oltre quarant'anni di storia dello spettacolo e della cultura italiana. Lo ricorderemo anche con un incontro con il figlio Emanuele e lo studioso e regista Andrea Pergolari. L’omaggio è organizzato da Centro Studi Cinematografici e Museo Nazionale del Cinema, con la collaborazione di Piemonte Movie

Gainsbourg (vie héroïque)

Nel 1969 viene pubblicata la più iconica delle canzoni legate alla rivoluzione sessuale: Je t'aime... moi non plus di Serge Gainsbourg e Jane Birkin. Il 45 giri ha un enorme successo ma viene censurato e criticato dalle istituzioni, tanto che in Italia e nel Regno Unito si arriva addirittura al sequestro. Se Gainsbourg è conosciuto grazie a questa canzone, e naturalmente alla sua aura maudit, musicalmente gli va riconosciuta una tensione sperimentalista da vero precursore dei tempi. Seeyousound festeggia il cinquantesimo anniversario della canzone con il film che il fumettista e regista Joann Sfar gli ha dedicato, vincendo poi 3 premi Césa

Cartoon con la famiglia 15 dicembre

Cartoon con la famiglia

Continua Cinema con bebè, l’appuntamento baby friendly a cura del Museo del Cinema e di Giovani Genitori, una proiezione al mese dedicata alle famiglie con bebè e bambini piccoli. che si svolge a volume ridotto e luci soffuse. A disposizione del pubblico, alzatine, fasciatoi, scalda-biberon, pannolini e passeggini parking, oltre all’immancabile merenda offerta dagli sponsor della rassegna. L'ingresso è accessibile su ruote. (continua...)

Dalla pagina al film 15, 18 dicembre

Dalla pagina al film

In occasione della mostra FacceEmozioni, sono stati scelti due film attraverso i quali mettere in primo piano l’espressione delle emozioni dalla letteratura al cinema. Si comincia con la tragedia greca forse più nota, Medea di Euripide, nella versione di Lars Von Trier, che sarà commentata da Giulia Beccaria, studiosa di letteratura antica, e Anna Viacava del Centro Torinese di Psicoanalisi. Il secondo film è I giorni dell’abbandono di Roberto Faenza, tratto dall’omonimo romanzo di Elena Ferrante, presentato da Maria Annalisa Balbo del Centro Torinese di Psicoanalisi e Giulia Zagrebelsky, junior editor in Einaudi. (continua...)