Viaggio in…Corea

Copertina film
Dal 21/09/2025
al 23/09/2025

E’ possibile acquistare i biglietti online fino a due ore prima dell’orario d’inizio di ogni spettacolo.

Viaggio in…Corea

Quattro film che segnano la storia del cinema coreano degli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta e che testimoniano l’evoluzione della società in un periodo di grandi sommovimenti. Dei trentasei anni di occupazione giapponese, per esempio, si trova traccia in Spring on the Korean Peninsula e Goryeojang. Il primo diretto da Lee Byung-il, che in Giappone ha studiato cinema, il secondo ambientato proprio in quel periodo. Madame Freedom e Obaltan propongono invece uno spaccato della società negli anni successivi alla guerra riflettendo sul tema dei reduci e sul cambio di costumi a seguito dell’occidentalizzazione del paese.
La rassegna è stata organizzata con il sostegno del Korean Film Archive, che ha digitalizzato e restaurato i film.

Spring on the Korean Peninsula

Lee Byung-il
Spring on the Korean Peninsula
(Corea del Sud 1941, 84’, DCP, b/n, v.o. sott. ingl.)

Un giovane regista e la sua troupe lottano per portare sul grande schermo la famosa storia coreana di Chunghyang. Diviso tra due donne molto diverse e alle prese con la rovina finanziaria, il regista compie una scelta avventata e sciocca per realizzare i suoi sogni. Visivamente accattivante, questo film offre uno sguardo affascinante sull’industria cinematografica coreana dell’epoca.

Dom 21, h. 16.00
Lun 22, h. 20.30

Madame Freedom poster

Han Hyeong-mo
Madame Freedom
(Corea del Sud 1956, 126’, DCP, b/n, v.o. sott. ingl.)

Film-scandalo degli anni Cinquanta, Madame Freedom è il ritratto di una donna sposata che viene a contatto con la nuova Corea consumistica e occidentalizzata ed entra in contrasto con la vita familiare: un esempio dei personaggi femminili dell’epoca, in bilico fra la tradizione e il richiamo della libertà. Le recensioni caustiche che accusavano il film di essere immorale non fecero altro che aumentarne la popolarità.

Dom 21, h. 18.00
Mar 23, h. 18.00

Aimless Bullet poster

Yu Hyun-mok
Aimless Bullet (Obaltan)
(Corea del Sud 1961, 107’, DCP, b/n, v.o. sott. ingl.)

Ambientato due anni dopo la guerra di Corea, il film segue le vicende di due fratelli: uno con un deprimente lavoro che non basta a mantenere la sua famiglia, l’altro veterano disoccupato che non è riuscito dopo la guerra a reintegrarsi in una società sempre più cinica e arrivista. Nel 1999 venne votato come il più grande film della storia sudcoreana.

Dom 21, h. 20.30
Lun 22, h. 18.00

Goryeojang poster

Kim Ki-young
Goryeojang
(Corea 1963, 110’, DCP, b/n, v.o. sott. ingl.)

Goryeojang è un termine usato per descrivere la mitica usanza di abbandonare i propri genitori sulle montagne quando invecchiano. Il film di Kim Ki-young è ambientato in un villaggio preda di una carestia causata da una grave siccità, e osserva tutta una serie di personaggi e la loro lotta per la sopravvivenza. Nonostante la perdita di due rulli, il film è stato restaurato dal Korean Film Archive usando la sceneggiatura originale per fornire una descrizione delle scene mancanti.

Lun 22, h. 16.00
Mar 23, h. 16.00