Il grande cinema in versione originale
12-26 marzo
Gilles Bourdos
La scelta di Joseph
(Francia 2024, 77’, DCP, col., v.o. sott.it)
Joseph Cross sembra uguale al suo lavoro. Solido come il cemento che gestisce in grandi cantieri edili. Sposato, con due figli, la sua vita è perfettamente organizzata. Ma una sera, dopo una chiamata inattesa, lascia tutto, sale in auto e si mette in viaggio sull’autostrada verso un ospedale. Solo, al volante, deve prendere una decisione che potrebbe cambiare per sempre la sua esistenza.
Un dilemma morale che prende le forme di un thriller psicologico, scandito dalle espressioni dell’attore costantemente seduto al volante.
Giovedì 12, h. 16.00/18.15
Kirill Serebrennikov
La scomparsa di Joseph Mengele
(Germania/Francia 2025, 135’, DCP, col., v.o. sott.it.)
Gli anni di fuga del medico nazista Josef Mengele, che trovò rifugio in Sud America alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Narrato interamente dal punto di vista del fuggitivo, dal Paraguay alle giungle del Brasile, il ritratto duro e complesso di un carnefice che cerca di sfuggire al suo destino, mentre il mondo intorno a lui cambia e prende coscienza dei crimini nazisti.
Giovedì 19, h. 15.45/18.15/20.45
Milos Forman
Qualcuno volò sul nido del cuculo
(Usa 1975, 133’, DCP, col., v.o. sott.it)
In un ospedale psichiatrico tutto ordine e pulizia arriva un giorno il giovane Randle P. McMurphy, che, condannato per reati di violenza, spera, spacciandosi per matto, di sottrarsi al carcere. La sua comparsa porta scompiglio in quel chiuso ambiente di repressione mascherata, di intransigente disciplina imposta e mantenuta da una ferrea capo-infermiera, la signorina Ratched. Più i ricoverati, però, gli si stringono fiduciosi intorno, contagiati dal suo spirito di disubbidienza, più la Ratched stringe la vite del sistema repressivo.
Giovedì 26, h. 15.45/18.15/20.45




