Robe da matt*
Mostruosità
14 aprile
Robe da Matt* è una rassegna dedicata alla salute mentale che, attraverso incontri, spettacoli e proiezioni cinematografiche, propone alla città di Torino uno spazio pubblico di riflessione sulla sofferenza psichica e sulle sue connessioni con la vita sociale e culturale. L’obiettivo della manifestazione è promuovere una cultura più consapevole della salute mentale, contribuendo a contrastare stigma e semplificazioni.
L’edizione di quest’anno è dedicata alla mostruosità, figura che attraversa profondamente l’immaginario umano e che permette di interrogare i confini dell’umano, le paure collettive e le forme di esclusione presenti nella vita sociale.
La giornata di proiezioni al Cinema Massimo propone tre film che, in modi diversi, mettono in scena altrettante figure del mostruoso, offrendo uno spunto per riflettere su ciò che una società percepisce come estraneo, inquietante o difficile da comprendere.
Francis Ford Coppola
Dracula di Bram Stoker (Bram Stoker’s Dracula)
(Usa 1992, 128’, Hd, col., v.o. sott. it.)
Per la falsa notizia della sconfitta e morte sul campo di Vlad III, la moglie Elisabetta si suicida lanciandosi dall’alto di una roccia. Il condottiero, folle d’ira e di dolore, giura vendetta contro l’Onnipotente, resta “non morto per sempre”. Nella Londra vittoriana si sposta in caccia della donna eletta, per azzannarla al collo, travolgerla in un turbine di sangue e di eros, farle assaporare il gusto del potere e trasmetterle la vita eterna sulla terra. Dapprima seduce Lucy poi Mina, che assomiglia prodigiosamente alla defunta Elisabetta.
Mar 14, 15.30 – Introduzione a cura di Cristiana Filippi
Gore Verbinski
The Ring
(Usa 2002, 115’, Hd, col., v.o. sott. it.)
Quattro adolescenti muoiono, in luoghi diversi ma alla medesima ora, in circostanze strane. Rachel, zia di una delle vittime, su richiesta della sorella indaga sul mistero, e viene così a scoprire che esiste una videocassetta che, a sette giorni esatti dalla sua visione, porta ad una morte orribile chi la guarda. Il mistero è davvero sconvolgente, ma quando la vicenda sembra avviata a felice conclusione, il figlio Aidan, che è sensitivo, le fa capire che manca ancora un ultimo tassello, fondamentale, per chiudere il cerchio. Remake dell’omonimo film di Nakata Hideo.
Mar 14, h. 18.30 – Introduzione a cura di Francesco Alfieri
Lars von Trier
Dogville
(Danimarca, Svezia, Norvegia, Paesi bassi 2003, 135’, DCP, col., v.o. sott. it.)
Sfuggita all’inseguimento di due killer, la bella Grace arriva nella sperduta cittadina di Dogville. Grazie all’aiuto di Tom, portavoce della comunità, Grace riesce ad ottenere protezione a patto che sia disposta a lavorare per la comunità. Ma quando si viene a sapere che la donna è una grossa ricercata, gli abitanti di Dogville avanzano nei confronti di Grace sempre maggiori pretese. Ma Grace nasconde un segreto che farà pentire tutta Dogville di aver mostrato i denti contro di lei…
Mar 14, h. 20.30 – Introduzione a cura di Alberto Bertotto

