Festival CinemAmbiente
29ª edizione
3-7 giugno 2026
In tempi di conflitti, repressione e disinformazione, il documentario torna ad avere un ruolo centrale: raccontare realtà complesse, denunciare ingiustizie e difendere il diritto collettivo a conoscere e comprendere. L’edizione 2026 di CinemAmbiente vuole essere uno spazio d’incontro tra questi film, i loro autori e il pubblico, affinché il cinema possa ancora interrogare emozioni e coscienze.
Il programma di quest’anno disegna un Festival “carsico”, in cui temi di grande attualità riemergono in contesti diversi. Lo scioglimento dei ghiacciai dovuto al riscaldamento climatico – evocato anche nell’immagine guida di Roberto Catani – attraversa numerosi film così come la necessità di ripensare i modelli di produzione e consumo del cibo, e più in generale un sistema economico fondato sullo sfruttamento intensivo delle risorse, attraversa le diverse sezioni del programma, sollevando interrogativi sul concetto stesso di progresso e sulla responsabilità verso le generazioni future.
Simbolo delle trasformazioni climatiche in atto, la Groenlandia sarà protagonista della serata inaugurale con la proiezione di Den store Grønlandsfilm (1922), accompagnata dal vivo dalla rock band inuit Inuk.
Anche quest’anno due focus tematici uniranno film e approfondimenti: il primo dedicato agli scienziati che, come il glaciologo Jason Box, scelgono l’attivismo climatico; il secondo alle contraddizioni di un sistema produttivo globale sempre più insostenibile, approfondito con il pensiero eco-socialista di Kohei Saito.
Tra gli ospiti sarà presente anche Lena Herzog, che presenterà alla Mole Antonelliana opere immersive in realtà virtuale dedicate alla scomparsa delle lingue e agli orrori della guerra.
Chiuderà il Festival Groundswell di Josh e Rebecca Tickell, dedicato all’agricoltura rigenerativa e presentato al Festival di Cannes come evento speciale.
Come sempre, la nuova edizione sarà occasione per ritrovarsi con le tante realtà, associazioni e istituzioni che in questi anni, sono state – e continuano ad essere – a fianco del Festival, nel promuovere la consapevolezza ambientale. Il WWF compie 60 anni e lo festeggiamo al Museo regionale di Scienze Naturali, e si rinnovano le iniziative con partner consolidati come Slow Food, Casacomune, Cooperativa Arcobaleno, Associazione Superottimisti, Premio Fasolo. A queste si aggiungono nuove collaborazioni con i Parchi naturali della Regione Piemonte e l’Università e il Politecnico di Torino, che animeranno la zona antistante il Cinema Massimo con i loro gazebo, illustrando la loro attività e le loro ricerche, e con il PAV – Parco Arte Vivente, dove i più piccoli potranno trascorrere una mattina dedicata a loro.

