A schermo pieno
Eni nel cinema italiano
15 – 29 giugno
In occasione dell’apertura della mostra A schermo pieno. Eni nel cinema italiano (Mole Antonelliana 21 maggio – 24 agosto) proponiamo una breve rassegna di film che hanno contribuito a rappresentare l’Italia del progresso e del “boom economico” tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento. Luchino Visconti, Federico Fellini, Mario Bava, elio Petri hanno fotografato il nostro Paese interessato da un profondo cambiamento sociale.
Mario Bava
Kidnapped – Cani arrabbiati
(Italia 1974, 93’, Hd, col.)
Una banda di criminali, durante una rapina fallita, prende in ostaggio una donna, un uomo e un bambino malato, e si imbarca in una fuga carica di tensione. Allontanandosi da quello che è il suo stile visivo più audace, Bava gioca sull’azione claustrofobica e su una tensione serrata, che si intensificano fino a un finale inatteso e indimenticabile.
Lun 15, h. 16.00
Mer 17, h. 18.00
Luchino Visconti
Ossessione
(Italia 1943, 135’, DCP, b/n)
Il giovane vagabondo Gino Costa (Massimo Girotti) si ferma in una locanda lungo il fiume Po per cercare ristoro e conosce Giovanna (Clara Calamai), che cede al fascino rude dell’uomo. I due, divenuti segretamente amanti, decidono di ordire un piano diabolico per sbarazzarsi del marito della donna, l’aggressivo proprietario della pensione. Esordio di Luchino Visconti che apre la strada al Neorealismo italiano ispirandosi al romanzo Il postino suona sempre due volte di James M.Cain.
Mar 16, h.16.00
Dom 28, h. 20.30
Federico Fellini
La Dolce Vita
(Italia 1960, 174’, DCP, b/n)
Marcello (Marcello Mastroianni) è un annoiato giornalista, che bazzica Via Veneto e dintorni a stretto contatto con un ambiente mondano e raffinato pieno di seduzioni e lustrini, dissipando il tempo e lasciandosi andare a un’inconcludenza generale che lo spinge verso la scontentezza di sé. Intorno a lui dive giunoniche (Anita Ekberg), padri suicidi (Alain Cuny) e una fanciulla enigmatica. Sceneggiato da Federico Fellini, Tullio Pinelli, Brunello Rondi ed Ennio Flaiano.
Mer 17, h. 20.00
Dom 28, h. 16.30
Elio Petri
A ciascuno il suo
(Italia 1967, 99’, DCP, col.)
In un paese siciliano, il farmacista Manno e il dottor Roscio vengono brutalmente uccisi. La polizia arresta dei sospetti, ma il professore liceale Paolo Laurana (Gian Maria Volonté), amico dei due assassinati, è convinto che si tratti solo di capri espiatori e che dietro il duplice omicidio si nasconda una realtà più complessa. Aiutato nelle sue indagini da Luisa (Irene Papas), moglie di Roscio, Paolo dovrà scontrarsi con l’avvocato Rosello (Gabriele Ferzetti), ambiguo e losco cugino della donna. Dal romanzo di Leonardo Sciascia.
Mar 23, h. 16.00
Lun 29, h. 20.30





