Cinema e psicoanalisi

Copertina film
Dal 26/09/2026
al 30/09/2026

E’ possibile acquistare i biglietti online fino a due ore prima dell’orario d’inizio di ogni spettacolo.

Cinema e psicoanalisi
Tra il somatico e lo psichico: i (nuovi) teatri dell’isteria

26, 30 settembre

 

Il tema dell’isteria, a cui il Centro Torinese di Psicoanalisi dedica i suoi seminari del 2026, è uno dei più complessi nella storia della cura della sofferenza psichica. Se infatti è vero che l’isteria ha rappresentato la culla della psicoanalisi è altrettanto vero che la sua immagine clinica fatta di crisi spettacolari, paralisi e conversioni somatiche è sembrata progressivamente sparire nel corso del tempo. Ma è davvero scomparsa o, piuttosto, si è trasformata assumendo forme diverse, meno etichettabili, meno appariscenti, ma, non di meno, collegate al desiderio e al corpo? Attualmente, infatti, l’isteria pare configurarsi come una struttura sottostante dinamica e influenzata dal contesto storico, i cui sintomi non risultano più vincolati a norme di genere. L’isteria, dunque, continua ad abitare la clinica contemporanea sotto nuove maschere e proprio per questo la psicoanalisi è chiamata a ripensarne le forme e i tratti essenziali al fine di comprenderne l’implicita richiesta di ascolto.

La rassegna propone una scelta di film che descrivano, attraverso immagini e suggestioni, alcune declinazioni dell’esperienza isterica. Ogni pellicola verrà introdotta da una scheda tecnica (a cura del Museo del Cinema) e da una riflessione psicoanalitica (a cura del Centro Torinese di Psicoanalisi) intesa a focalizzare i punti di maggior rilevanza.

L’organizzazione della rassegna è a cura di Ludovica Blandino, Maria Annalisa Balbo, Rosa Maria Di Frenna, Maria Teresa Palladino (psicoanaliste del Centro Torinese di Psicoanalisi).

 

Rosemary s Baby

Roman Polanski
Rosemary’s Baby
(Usa 1968, 136’, HD, col., v.o. sott. it.)

Gli sposini Rosemary (Mia Farrow) e Guy Woodhouse (John Cassavetes) si trasferiscono in un grande palazzo nel centro di New York. La ragazza rimane ben presto incinta, ma i nuovi vicini, i bizzarri Minnie e Roman Castevet, si fanno sempre più invadenti, mostrandosi interessati più del dovuto alle sorti del nascituro: paranoia o cospirazione satanica? Disturbante colonna sonora di Krzysztof Komeda.

Sab 26, h. 18.00 – Il film è introdotto da Mauro Rumi

 

viale del tramonto

Billy Wilder
Viale del tramonto (Sunset Boulevard)
(Usa 1950, 110’, DCP, b/n, v.o. sott. it.)

Los Angeles. Giovane sceneggiatore disoccupato, Joe Gillis (William Holden) finisce per caso nella villa di Norma Desmond (Gloria Swanson), ex diva del cinema muto che vive sognando un utopico ritorno sulla scena: si farà convincere, in cambio di denaro, a trasferirsi da lei e ad aiutarla nella stesura di una roboante sceneggiatura da sottoporre alla Paramount. Con Erich von Stroheim, Buster Keaton, che appare come uno dei “fantasmi” del passato che si ritrovano a giocare a bridge a casa di Norma Desmond. Cecil B. DeMille nei panni di se stesso.

Mer 30, h. 21.00 – Introduzione a cura di Maria Teresa Palladino