Kasia Smutniak
Mur
(Italia 2025, 110’, DCP, col.)
Kasia Smutniak compie un incerto e rischioso viaggio nella zona rossa polacca dove l’accesso non è consentito ai media. Grazie all’aiuto di attivisti locali e con una leggerissima attrezzatura tecnica, la regista raggiunge il confine e filma ciò che non si vuole raccontare. Il muro è costruito respinge i migranti che arrivano da terre lontane attraversando il bosco più antico d’Europa, una frontiera impenetrabile in un mare di alberi che è minaccia e protezione al tempo stesso per i migranti che arrivano dalla Bielorussia.
Gio 1, h. 21.00 – Il film è introdotto da Davide Ferrario

