Takashi Miike
Ichi The Killer
(Giappone, 2001, col., 128’)
Il boss Anjo sparisce nel nulla. Si dice sia stato ammazzato. Kakihara, affiliato del clan yakuza di Anjo e suo amante sadomasochista, non vuole crederci, orfano dell’eccitazione sessuale che solo lui sapeva dargli, così si mette sulle sue tracce. Attorno alla ricerca si moltiplicano le morti brutali eseguite a comando da Ichi, ragazzo timido e insicuro ma assassino animalesco se innescato dal vecchio Jiji. Il capolavoro che forse più di tutti incarna la poetica del Miike a cavallo del millennio, quando il regista giapponese era Dio e sfornava 4 film strepitosi all’anno. Un thriller alieno, in cui violenza e sessualità diventano tanto campo di indagine quanto pura, sconvolgente rappresentazione.
