Stephen Sayadian
Café Flesh
(Usa 1982, 74′)
La popolazione mondiale, dopo una catastrofe apocalittica, ha subito mutazioni e si è divisa in due categorie: i positivo-sessuali e i negativo-sessuali. I negativo-sessuali non possono più fare sesso né provare piacere, se non a costo di ammalarsi gravemente; ciò che gli resta è guardare i positivo-sessuali avere rapporti durante esibizioni hardcore che parodiano la vita pre-apocalittica. Il Café Flesh è uno dei locali sede degli show, e si vocifera che il leggendario Johnny Rico stia arrivando a esibirsi proprio lì… La golden age of porn al suo apice metariflessivo, nell’illustrazione distopica e claustrofobica di un mondo (e di un cinema) anestetizzato segnato dall’ossessione scopica e voyeuristica.
