Appena Vivere/Vivere appena
30 aprile
“Sento che Appena vivere è il mio film più personale e autobiografico, mentre Vivere appena è un esperimento su Strindberg”. Così il regista portoghese João Canijo parla del dittico formato da Appena Vivere e Vivere appena, ultima opera compiuta prima della morte improvvisa dello scorso gennaio, che esplora le relazioni familiari tossiche e l’odio latente, nella cornice di un hotel in declino sulla costa portoghese.
Appena Vivere (Mal Viver)
(Portogallo 2023, 127’, DCP, col., v.o. sott. it.)
Donne di generazioni diverse appartenenti alla stessa famiglia vivono in un albergo a gestione familiare situato sulla costa settentrionale del Portogallo. Avvelenate da un rapporto pieno di astio, cercano di sopravvivere in un albergo che già mostra i primi segni di decadenza. L’inaspettato arrivo di una nipote provocherà un forte sconvolgimento che ridarà vita a odi latenti e a rancori accumulati. Orso d’Argento – Premio della Giuria al Festival di Berlino.
Gio 30, h. 18.00
Vivere appena (Viver Mal)
(Portogallo 2023, 124’, DCP, col., v.o. sott. it.)
Vivere appena conclude il dittico formato con Mal Viver con un film speculare che racconta le vicende che si sviluppano all’interno di questo decadente hotel ma non più dal punto di vista dei proprietari quanto degli ospiti. Un’operazione originale e affascinante che amplia la profondità di questo racconto moltiplicando i livelli di lettura di questa riuscitissima opera di Canijo. Premio della Giuria alla Berlinale.
Gio 30, h. 20.30



