Job Film Days
Settima edizione
6 – 11 ottobre
La settima edizione di Job Film Days (JFD), festival cinematografico internazionale dedicato alle tematiche del lavoro, si tiene a Torino dal 6 all’11 ottobre 2026. Il festival è organizzato dall’Associazione Job Film Days ETS in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Si avvale inoltre della collaborazione di una fitta rete di istituzioni e associazioni locali, nazionali e internazionali, trasversali al mondo del lavoro, della formazione, della cultura e del cinema.
Con sei giorni di proiezioni articolate in sezioni competitive e non competitive, eventi speciali, masterclass, dibattiti e incontri, eventi off, il festival, diretto da Annalisa Lantermo, celebra l’incontro tra lavoro e cinema, presentando i film più recenti sul tema del lavoro (2025-2026) con uno sguardo anche sul passato, per dimostrare come il lavoro abbia da sempre caratterizzato una parte della cinematografia. Lo dimostra quest’anno l’omaggio a Frederick Wiseman, scomparso nel 2026, con la proiezione del suo capolavoro Hospital (1970), e la sezione “La lunga marcia” sul cinema italiano, in collaborazione con la Cineteca Nazionale.
La sezione competitiva comprende i due concorsi storici del festival: Premio “Lavoro 2026” JFD – Inail Piemonte, riservato a documentari e lungometraggi di finzione che raccontano i diversi aspetti del mondo del lavoro, realtà molto diverse e storie poco conosciute, Premio “Job for the Future 2026” JFD – Camera di commercio di Torino, riservato a cortometraggi prodotti nell’Unione Europea e realizzati da registi di età inferiore a 40 anni, che trattano le sfide del lavoro contemporaneo fra cambiamento tecnologico, transizione ambientale, trasformazioni della società e delle scelte di vita.
Fra le sezioni fuori concorso segnaliamo la sezione sul cinema sudcoreano con una selezione di titoli recenti che interrogano il mondo del lavoro, le nuove forme di precarietà e le fratture sociali prodotte dal neoliberismo, restituendo un ritratto complesso e spesso spietato della società coreana.
Fra le anteprime italiane più significative evidenziamo il film del regista rumeno Radu Jude presentato a Cannes, Le journal d’une femme de chambre, The roots of madness dello svizzero Edgar Hagen, sul giornalista Ulrich Tilgner, che ha attraversato per anni il Medio Oriente, What comes from sitting in silence? della regista e antropologa svizzera-indiana Sophie Schrago, sulla giudice Khatoon, che ha aperto a Mumbai il primo tribunale islamico femminile.
Il focus sulla guerra è sempre presente nel festival, presentiamo infatti due film sulla tragedia di Gaza e del popolo palestinese vista attraverso il lavoro di tre medici americani, American Doctor, e sulla guerra in Ucraina, Cuba & Alaska, in cui due giovani donne ucraine lavorano come paramediche in una unità impegnata a salvare militari feriti al fronte
Ospitiamo inoltre, fra i numerosi Q&A, incontri e dibattiti che accompagnano il festival, Fabrizio Gifuni, attore fra i più affermati del panorama italiano teatrale e cinematografico, con una masterclass che affronta il lavoro attoriale nel cinema e nel teatro.
Per ulteriori informazioni visita www.jobfilmdays.org
