3, 4 febbraio
La Cattedra di Scenografia per il Cinema e la Televisione del Prof. Carlo Michele Schirinzi dell’Accademia Albertina di Belle Arti rende omaggio a David Lynch, a un anno dalla sua scomparsa, con lo studio del set di Strade perdute, costituito dalle seguenti fasi progettuali: analisi delle fonti iconografiche, letterarie e musicali che hanno innescato l’ideazione delle ambientazioni, rilievo e restituzione esecutiva del set originale direttamente dai frames, nuova proposta scenografica per il film.
Maestro della (s)materializzazione onirica, artefice di mondi paralleli in cui corpi eviscerano desideri proibiti scambiando – o cancellando – connotati per svelare l’unheimliche freudiano, l’inquietante celato dal familiare: Lynch è stato il più realista tra gli autori contemporanei, “realista soggettivo” come il suo amato Francis Bacon che affermava “Ciò che voglio fare è distorcere la cosa molto al di là dell’apparenza, ma nella distorsione stessa riportarla a una registrazione dell’apparenza”.
Le proiezioni saranno introdotte da Carlo Michele Schirinzi
David Lynch
Strade perdute (Lost Highway)
(Usa/Francia 1997, 135’, DCP, col., v.o. sott. it.)
I coniugi Madison, Fred e Renee (Bill Pullman e Patricia Arquette), ricevono delle inquietanti videocassette che ritraggono l’interno della loro abitazione. Il responsabile potrebbe essere un uomo misterioso (Robert Blake) che conoscono a un party: al termine della festa, Fred passa una notte tormentata e ha la visione di se stesso ai piedi del letto di fronte al corpo smembrato della moglie. Un poliziotto lo sveglia e Fred si trova catapultato in un incubo che potrebbe non avere mai fine.
Mar 3, h. 15.45
David Lynch,
Cuore Selvaggio (Wild at Heart)
(Usa 1990, 125’, DCP, col., v.o. sott. it.)
Dopo aver passato due anni in galera per aver ucciso un uomo per legittima difesa, Sailor (Nicolas Cage) fugge lontano con l’amata Lula (Laura Dern): la madre di quest’ultima (Diane Ladd), però, si oppone alla loro relazione e mette un detective (Harry Dean Stanton) sulle loro tracce.
Mar 3, h. 18.15
John Maybury
Love is the Devil
(Gran Bretagna 1998, 90’, DCP, col., v.o. sott. it)
Liberamente ispirato alla biografia Francis Bacon: una vita dorata nei bassifondi di Daniel Farson, racconta un breve periodo della vita del pittore irlandese, concentrandosi sulla turbolenta e intensa relazione con George Dyer, suo amante, carnefice, vittima, e modello al tempo stesso. Con Derek Jacobi, Tilda Swinton e Daniel Craig.
Mer 4, h. 16.00




