Seeyousound 12
International Music Film Festival
3-8 marzo – Sale Uno e Tre
“Make some noise” è la frase guida di questa edizione, la numero dodici della storia – ancora breve ma già da tempo significativa – di Seeyousound, un festival che da sempre ha raccontato la musica attraverso il cinema e dall’unione tra queste due arti ha cercato un modo per mostrare il mondo, con le sue passioni e le sue sorprendenti storie.
Il festival quest’anno inizia con un’alba (quella “a Ovest” dei Casino Royale) e si chiude con un “final act” (quello che racconta l’ultimo grande disco di David Bowie, e non solo): impossibile non vedere in questo casuale (ma esiste, il caso?) calendario un segnale, sia della coerenza di un percorso sia di un passaggio importante.
Seeyousound dalla prima annata (era il 2015, e Bowie – per restare in tema – era ancora vivo e ci pareva immortale) ha vissuto diverse vite, molti cambiamenti al suo interno e molte novità, cercando di mantenere stabile la sua struttura e forte la sua identità: il dietro le quinte di un evento interessa sempre poco al pubblico, giustamente, ma ci rincuora leggere, ancora oggi, nell’elenco di nomi di chi organizza il festival un numero altissimo di persone che c’erano già, quella “prima volta”.
Un formato più breve, quello del 2026, ma i sei giorni di calendario non saranno meno intensi e speciali: l’obiettivo è sempre quello di offrire al nostro pubblico il meglio dell’offerta annuale, ma anche un programma equilibrato che sappia muoversi tra i generi (musicali e cinematografici) con dinamicità e gusto.
Che Seeyousound numero 12 abbia inizio.

