2, 17 febbraio
Un viaggio nel cinema mondiale attraverso i film che hanno vinto il Leone d’oro alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dal 1932 ad oggi, riscoprendo cinematografie, tendenze, movimenti, sperimentazioni, rivoluzioni culturali e artistiche che hanno lasciato tracce preziose nel presente.
Il senso, dunque, è quello di tornare indietro nel tempo raccogliendo alcuni tra i film che hanno condizionato l’evoluzione del cinema e dei festival, che hanno saputo (e sanno farlo tuttora) farsi testimoni essenziali delle diverse fasi di sviluppo e di crisi dell’arte delle immagini in movimento. Un omaggio al festival di cinema più antico del mondo, nato più di novant’anni fa da un’idea dell’allora Presidente della Biennale Giuseppe Volpi di Misurata, dello scultore Antonio Maraini e di Luciano de Feo, che ha rappresentato il punto di partenza di un interesse e di una ricerca focalizzate sul cinema come linguaggio artistico e, soprattutto, come occasione di incontro e di confronto di registi, produttori, attori, critici e in senso più esteso, di cineasti di tutto il mondo, portatori di una visione unica e determinante.
Jean-Luc Godard
Prénom Carmen
(Francia 1983, 85’, 35mm, col., v.o. sott.it.)
La giovane Carmen (Maruschka Detmers), ragazza invischiata in un gruppo terrorista, fa visita allo zio Jean (Jean-Luc Godard), paziente in una clinica per malattie mentali. A lui chiederà di poter utilizzare un appartamento in riva al mare di sua proprietà. Durante una rapina, Carmen conosce un poliziotto di cui s’innamora (Jacques Bonnaffé) e inizierà con lui un rapporto travagliato. Vagamente ispirato alla Carmen di Georges Bizet, con musiche che spaziano da Beethoven a Tom Waits.
Lun 2, h. 18.30
Mer 17, h. 16.00


