Cinema e psicoanalisi
Tra il somatico e lo psichico: i (nuovi) teatri dell’isteria
29 aprile
Il tema dell’isteria, a cui il Centro Torinese di Psicoanalisi dedica i suoi seminari del 2026, è uno dei più complessi nella storia della cura della sofferenza psichica. Se infatti è vero che l’isteria ha rappresentato la culla della psicoanalisi è altrettanto vero che la sua immagine clinica fatta di crisi spettacolari, paralisi e conversioni somatiche è sembrata progressivamente sparire nel corso del tempo. Ma è davvero scomparsa o, piuttosto, si è trasformata assumendo forme diverse, meno etichettabili, meno appariscenti, ma, non di meno, collegate al desiderio e al corpo? Attualmente, infatti, l’isteria pare configurarsi come una struttura sottostante dinamica e influenzata dal contesto storico, i cui sintomi non risultano più vincolati a norme di genere. L’isteria, dunque, continua ad abitare la clinica contemporanea sotto nuove maschere e proprio per questo la psicoanalisi è chiamata a ripensarne le forme e i tratti essenziali al fine di comprenderne l’implicita richiesta di ascolto.
La rassegna propone una scelta di film che descrivano, attraverso immagini e suggestioni, alcune declinazioni dell’esperienza isterica. Ogni pellicola verrà introdotta da una scheda tecnica (a cura del Museo del Cinema) e da una riflessione psicoanalitica (a cura del Centro Torinese di Psicoanalisi) intesa a focalizzare i punti di maggior rilevanza.
L’organizzazione della rassegna è a cura di Ludovica Blandino, Maria Annalisa Balbo, Rosa Maria Di Frenna, Maria Teresa Palladino (psicoanaliste del Centro Torinese di Psicoanalisi).
Lynne Ramsay
…e ora parliamo di Kevin (We Need to Talk About Kevin)
(Usa/Gran Bretagna 2011, 112’, Hd, col., v.o. sott. it.)
Eva Khatchadourian (Tilda Swinton), dilaniata da un senso di colpa a cui non riesce a dare un volto ben preciso, si dedica anima e corpo a crescere suo figlio Kevin (Ezra Miller). Tra i due si instaura un rapporto di amore e odio dai tratti sempre più inquietanti: le estreme conseguenze raggiungeranno il loro tragico apice alla vigilia del sedicesimo compleanno del ragazzo. Dal romanzo di Lionel Shriver con le musiche di Jonny Greenwood.
Mer 29, h. 21.00 – Il film è introdotto da Simona Fassone

