Diario cinematografico

Ottanta anni fa l’Italia era in guerra, divisa fra l’occupazione nazifascista e la lenta liberazione del territorio iniziata con lo sbarco in Sicilia. 

Il 1944 è un anno cruciale per la Seconda guerra mondiale. Per l’Italia è anche un anno dolorosissimo, denso di eventi, di lotte, di stragi ed eccidi, che il cinema ha narrato con efficacia e attenzione storica, sia con film a soggetto fin dall’epoca neorealista, sia con i documentari.
Le violente rappresaglie dei tedeschi; la Resistenza; i bombardamenti; ma anche la fame e il freddo, le separazioni forzate, le deportazioni e le molte perdite sono tutti eventi che segnano l’anno. Ma il 1944 è anche un anno di svolta per le sorti del conflitto, dell’inizio della sua fine, e quello in cui coloro che lottano e che resistono iniziano anche a pensare al futuro.
L’Archivio nazionale cinematografico della Resistenza propone una rassegna che, con un appuntamento al mese, restituisce tramite i film il succedersi degli eventi che hanno segnato la nostra storia e il nostro immaginario e che hanno portato alla Liberazione.

 

 

giorni di gloriaGiuseppe De Santis, Luchino Visconti, Marcello Pagliero, Mario Serandrei

Giorni di gloria
(Italia 1945, 71’, 35mm, b/n)

Primo film di montaggio sulla Resistenza, prodotto dall’A.N.P.I., che rievoca le fasi salienti della liberazione e della caduta del regime fascista, commentate, non senza retorica, da Umberto Calosso e Umberto Barbaro. Visconti ha girato le sequenze del processo all’ex questore di Roma Pietro Caruso, il linciaggio del direttore del carcere di Regina Coeli Donato Carretta e le fucilazioni di Caruso e di Pietro Koch. Rievocazione degli avvenimenti italiani nell’ultima fase del secondo conflitto mondiale. I partigiani combattono aspramente senza lasciarsi scoraggiare dalle crudeli rappresaglie dei tedeschi.

Ven 15, h. 18.00 – Introduzione a cura di Giaime Alonge