Le due inglesi

Copertina film
Sala Tre

13/05/2026
21:00

E’ possibile acquistare i biglietti online fino a due ore prima dell’orario d’inizio di ogni spettacolo.

Cinema e psicoanalisi
Tra il somatico e lo psichico: i (nuovi) teatri dell’isteria

13 maggio

Il tema dell’isteria, a cui il Centro Torinese di Psicoanalisi dedica i suoi seminari del 2026, è uno dei più complessi nella storia della cura della sofferenza psichica. Se infatti è vero che l’isteria ha rappresentato la culla della psicoanalisi è altrettanto vero che la sua immagine clinica fatta di crisi spettacolari, paralisi e conversioni somatiche è sembrata progressivamente sparire nel corso del tempo. Ma è davvero scomparsa o, piuttosto, si è trasformata assumendo forme diverse, meno etichettabili, meno appariscenti, ma, non di meno, collegate al desiderio e al corpo? Attualmente, infatti, l’isteria pare configurarsi come una struttura sottostante dinamica e influenzata dal contesto storico, i cui sintomi non risultano più vincolati a norme di genere. L’isteria, dunque, continua ad abitare la clinica contemporanea sotto nuove maschere e proprio per questo la psicoanalisi è chiamata a ripensarne le forme e i tratti essenziali al fine di comprenderne l’implicita richiesta di ascolto.

La rassegna propone una scelta di film che descrivano, attraverso immagini e suggestioni, alcune declinazioni dell’esperienza isterica. Ogni pellicola verrà introdotta da una scheda tecnica (a cura del Museo del Cinema) e da una riflessione psicoanalitica (a cura del Centro Torinese di Psicoanalisi) intesa a focalizzare i punti di maggior rilevanza.

L’organizzazione della rassegna è a cura di Ludovica Blandino, Maria Annalisa Balbo, Rosa Maria Di Frenna, Maria Teresa Palladino (psicoanaliste del Centro Torinese di Psicoanalisi).

 

François Truffaut
Le due inglesi (Les deux Anglaises et le Continent)
(Francia 1971, 130’, Hd, col., v.o. sott. it.)

Il francese Claude Roc (Jean-Pierre Léaud) s’innamora prima di Muriel (Stacey Tendeter) e poi, a seguito delle difficoltà della relazione con una ragazza dalla salute malferma, di sua sorella Anne. Tratto dall’omonimo romanzo di Henri-Pierre Roché, autore anche del testo da cui è stato tratto Jules et Jim, e fotografato da Néstor Almendros

Mer 13, h. 21.00 – Il film è introdotto da Maria Annalisa Balbo