Il grande cinema in versione originale
12-26 febbraio
Arnaud Desplechin
Spectateurs!
(Francia 2024, 88’, DCP, col., v.o. sott. it.)
Un’autobiografia splendidamente parziale e a cuore aperto (chissà quante altre ancora potrebbe proporcene Desplechin) di un regista che prima di tutto è ed è stato spettatore, che si specchia nei tanti giovani e vecchi cinefili, negli studenti appassionati e traboccanti domande. “Perché quando vado al cinema ho la sensazione di ricordare la mia vita” chiede una ragazza a Sandra Laugier che incontra in un caffè di Parigi intenta a leggere Il mondo visto di Stanley Cavell. “Se vai al cinema – risponde la filosofa – è la tua vita. E i film che guardi diventano parte di essa”.
Gio 12, h. 16.00/18.15/20.30
Park Chan-wook
No Other Choice
(Corea del Sud 2025, 139’, DCP, col., v.o. sott. it.)
Licenziato dopo 25 anni di esperienza, Man-su, specialista nella produzione della carta, vede messe a rischio la sua vita perfetta: la famiglia che ha creato con la moglie Miri, i due figli e i cani, la casa, la serra dove si prende cura delle sue amate piante. Deciso a trovare immediatamente un altro lavoro, si butta a fare colloqui, ma diversi mesi dopo la situazione non si è ancora sbloccata. Per Man-su, allora, la sola possibilità per ricominciare è crearsi da sé il posto vacante perfetto
Gio 19, h. 15.30/18.15/21.00
Ali Asgari
Divine Comedy
(Iran/Italia/Francia 2025, 98’, DCP, col., v.o. sott. it.)
Bahram, un regista sulla quarantina che realizza film d’impegno, si vede ancora una volta proibire dalle autorità iraniane la proiezione del suo ultimo film. Cerca allora di trovare una soluzione muovendosi su una moto rosa insieme alla sua giovane produttrice dai capelli colorati. Trovare un luogo in cui poter proiettare il suo film non sarà facile. Tutti temono il controllo delle autorità e vogliono evitare i guai.
Gio 26, h. 16.00/18.15/20.30




